Raccolta Coop Allenaza 3.0 del 7 Ottobre: grazie!

Coop Alleanza 3.0, ha invitato le Caritas presenti sul suo territorio a presidiare il 7 ottobre, una giornata di raccolta alimentare; presso i punti vendita di Fano, Lucrezia ed Urbino.

La nostra Diocesi, in particolar modo Caritas Diocesana di Fano e la Caritas Interparrocchiale di Calcinelli, hanno potuto così beneficiare di questo momento di condivisione e solidarietà.

Grazie alla generosità dei clienti e alla forza e grinta di 22 volontari, si sono raccolti generi alimentari e prodotti per l’igiene della persona e della casa che andranno a favore di famiglie, che vivono quotidianamente uno stato di fragilità e di bisogno.

Non è la prima volta che Coop Alleanza 3.0 ci affida questo dono prezioso, mostrando così sensibilità verso il problema della povertà e dell’indigenza.

Grazie all’opportunità di questo evento andranno a beneficio dei più bisognosi, per esempio 39 bottiglie d’olio, 439 prodotti per l’infanzia tra pannolini, omogeneizzati e tutto ciò che può essere utile in questa fase della vita, 388 prodotti a lunga conservazione, per non parlare di pasta, riso, biscotti e prodotti per l’igiene. Questi sono solo alcuni dei dati che attestano quanto il piccolo impegno di ognuno può fare tanto.

Ringraziamo chiunque, ha reso possibile questo piccolo miracolo.

 

Halloween solidale nella Parrocchia San Cristoforo di Fano

La Parrocchia di San Cristoforo rinnova anche quest’anno la tradizione di vivere un Halloween e una festa di Ogni Santi un po’ particolare e innovativa.

 

Tratto da:  http://www.sancristoforofano.it/torna-halloween-solidale/

VIDEO HALLOWEEN SOLIDALE

Cosa succede se i gruppi giovanili di una parrocchia incrociano la necessità di una comunità con la voglia di dare senso al loro far festa? Accade che nascono iniziative come Halloween solidale che, negli anni, si migliorano sia in termini organizzativi sia in risposta da parte dei parrocchiani.

Quello che accadrà sarà quindi un cliché consolidato nel tempo, proposto dal settore Giovani dell’Azione Cattolica assieme alla Caritas parrocchiale: dei giovani si aggireranno per le vie della parrocchia di San Cristoforo bussando alla porta di ognuno, chiedendo alimenti a lunga conservazione da devolvere alla Caritas parrocchiale. Niente denaro o altri oggetti di diversa natura. D’altronde non è necessario né sentirsi obbligati né pensare di dover regalare ingenti quantitativi di alimenti, ma solo quello che il cuore e la disponibilità permettono di donare.

L’appuntamento è dunque per il pomeriggio di martedì 31 ottobre 2017, dalle ore 15 alle 19:30.

I ragazzi si recheranno in visita in tutte quelle case a cui è stato consegnato il volantino che trovate allegato qui sotto. Se per vari motivi non si riuscisse a passare in qualche casa, ci scusiamo e vi informiamo che è possibile consegnare direttamente in parrocchia, nei giorni seguenti, gli alimenti che si pensava di donare in tale occasione.

 

 

I minori stranieri in Italia: dal 30 settembre corso di formazione

A partire dal 30 settembre inizierà un corso di formazione per approfondire questa attuale e delicata tematica.

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Pastorale in Via Roma 118, Fano.

Per informazioni: lafricachiama@gmail.com

Download PDF –> corso_-i_minori_stranieri

 

Avviso Distribuzione Prodotti Alimentari: disposizioni concerneti la donazione e la distribuzione di alimenti

Download PDF –>Avviso Distribuzione Prodotti Alimentari

AVVISO DISTRIBUZIONE PRODOTTI ALIMENTARI

Ai sensi della legge 19 agosto 2016, n.166

“Disposizione concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”

ART. 2 DEFINIZIONI:

…….«termine minimo di conservazione»: la data fino alla quale un prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. Gli alimenti che hanno superato tale termine possono essere ceduti ai sensi dell’articolo 4, garantendo l’integrità dell’imballaggio primario e le idonee condizioni di conservazione;

«data di scadenza»: la data che sostituisce il termine minimo di conservazione nel caso di alimenti molto deperibili dal punto di vista microbiologico oltre la quale essi sono considerati a rischio e non possono essere trasferiti né consumati.

 

ART.3 CESSIONE GRATUITA DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI A FINI DI SOLIDARIETA’ SOCIALE:

1. Gli operatori del settore alimentare possono cedere gratuitamente le eccedenze alimentari a soggetti donatari i quali possono ritirarle direttamente o incaricandone altro soggetto donatario.

2. I soggetti donatari di cui al comma 1 devono destinare, in forma gratuita, le eccedenze alimentari ricevute, idonee al consumo umano, prioritariamente a favore di persone indigenti.

3. Le eccedenze alimentari non idonee al consumo umano possono essere cedute per il sostegno vitale di animali e per la destinazione ad autocompostaggio o a compostaggio di comunità con metodo aerobico.

4. Gli alimenti che presentano irregolarità di etichettatura che non siano riconducibili alle informazioni relative alla data di scadenza o alle sostanze o prodotti che provocano allergie e intolleranze, possono essere ceduti ai soggetti donatari.

5. È consentita la cessione a titolo gratuito delle eccedenze di prodotti agricoli in campo o di prodotti di allevamento idonei al consumo umano ed animale ai soggetti donatari. Le operazioni di raccolta o ritiro dei prodotti agricoli effettuate direttamente dai soggetti donatari o da loro incaricati sono svolte sotto la responsabilità di chi effettua le attività medesime, nel rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare.

 

ART. 4 MODALITA’ DI CESSIONE DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI: 

1.Le cessioni di cui all’articolo 3 sono consentite anche oltre il termine minimo di conservazione, purché siano garantite l’integrità dell’imballaggio primario e le idonee condizioni di conservazione.

2. Le eccedenze alimentari, nel rispetto dei requisiti di igiene e sicurezza e della data di scadenza, possono essere ulteriormente trasformate in prodotti destinati in via prioritaria all’alimentazione umana o al sostegno vitale di animali.

3. I prodotti finiti della panificazione e i derivati degli impasti di farina prodotti negli impianti di panificazione che non necessitano di condizionamento termico, che, non essendo stati venduti o somministrati entro le ventiquattro ore successive alla produzione, risultano eccedenti presso le rivendite di negozi, anche della grande distribuzione, i produttori artigianali o industriali, la ristorazione organizzata, inclusi gli agriturismi, e la ristorazione collettiva, possono essere donati a soggetti donatari.

EQUIPE CARITAS DIOCESANA

Nuovi orari per il centro RiVestiAmo di Fano

Riapre, dopo la chiusura estiva,  il centro “RiVestiAmo” situato nel quartiere Centinarola di Fano.

Nuovi orari per un più ampio servizio, andando così incontro alle diverse esigenze dei fruitori.

Progetto promosso da Caritas Diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola, in collaborazione con la Caritas Parrocchiale di Centinarola, Soc.Coop. Sociale “I Talenti”, l’Associazione Volontariato S.Paterniano

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Giornata internazionale della Carità: preghiere per uno sviluppo integrale dell’uomo

Tratto da: –> Caritas Italiana

Alla vigilia della Giornata internazionale della Carità che si celebra il 5 settembre, data in cui, venti anni fa, moriva Santa Teresa di Calcutta, in un periodo in cui l’attenzione alla povertà è richiamata dalla consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà che cade il 17 ottobre e in vista della Prima Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco per il prossimo 19 novembre, per sottolineare la dimensione contemplativa dell’incontro con i poveri Caritas Italiana pubblica on line “PER UNO SVILUPPO INTEGRALE DELL’UOMO” (.pdf).
È  una raccolta di preghiere scritte dagli operatori e dai componenti dei Gruppi Nazionali di Caritas Italiana, espressione delle regioni e delle Caritas diocesane. Il senso di queste preghiere è spiegato nell’introduzione: “Agiamo, coinvolgiamo, sensibilizziamo, animiamo, promuoviamo, formiamo, crediamo nella Carità. E preghiamo DioCarità, perché senza Lui, non possiamo fare nulla. Tramite Maria e i grandi Santi della carità chiediamo aiuto, chiediamo la carità alla Carità. Lo chiediamo con parole nostre, semplici”.  In particolare il concetto di sviluppo umano integrale – che ha spinto Papa Francesco ad istituire uno specifico Dicastero – rappresenta la cornice e definisce i luoghi entro cui le azioni del nostro ministero si collocano, oltre che le relative modalità con le quali queste vanno ad interagire tra di loro, affinché il seme della Parola di Dio, inserita nel contesto di un mondo che registra cambiamenti epocali, ottenga sempre l’effetto della creazione buona, che soltanto la Carità di Dio concepisce e genera. Nella piena consapevolezza che tale sviluppo non potrà mai attuarsi se non si coniugano tra loro le grandi tematiche che sono sempre state oggetto della nostra attenzione pastorale e sociale: giustizia, pace, salvaguardia del creato. In questa prospettiva sottolineiamo ancora che il concetto di sviluppo umano integrale implica un impegno “emancipativo”, teso cioè a favorire il protagonismo di ogni persona nella comunità, a partire dai più poveri e meno tutelati, proprio perché il termine persona deve comprendere sempre relazione, inclusione, dignità, libertà.
Davanti agli 800 milioni di poveri assoluti “siamo chiamati – esorta Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri – a tendere la mano…, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell’amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in sé stessa costituisce”.
La Caritas, oltre ad attivarsi affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative, ha messo a punto un report di analisi sulle politiche di contrasto alla povertà che pubblicherà a ridosso della consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà (17 ottobre); inoltre, proprio a sottolineare l’impegno comune su questo tema, ha organizzato per il 17 novembre la presentazione congiunta del Rapporto “Futuro anteriore”, su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia, e dei Rapporti povertà di Malta e Portogallo, con anticipazioni del Rapporto “Cares” 2018 di Caritas Europa.
La Giornata internazionale è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 per affermare come “la carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca”. La data scelta, il 5 settembre, commemora l’anniversario della morte nel 1997 di Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, «la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme», ha ricordato l’allora Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon

Anniversario terremoto Centro italia

In occasione del 1° anniversario del terremoto nel Centro Italia (24/08/16) e del 20° anniversario di quello precedente che colpì le Marche (26/09/97), Caritas Marche ha preparato una serie di documenti e video per aiutare le comunità diocesane e parrocchiali a pregare e a non dimenticare le popolazioni colpite e l’importanza di una buona custodia del creato.

 

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Giornata mondiale dei poveri, 19 novembre 2017: “Non amiamo a parole ma con i fatti”

Tratto da: Caritas Italiana

Riportiamo il Messaggio di presentazione della I Giornata Mondiale dei Poveri  - istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia e che si celebrerà quest’anno il 19 novembre 2017 – nel quale viene proposto il tema  “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo, in filigrana, tutto il suo apostolato.

In primo luogo nel titolo, c’è il richiamo alla concretezza: «Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18) che fa riecheggiare quanto disse a Firenze ai vescovi e alla Chiesa italiana:

- “Non mettere in pratica, non condurre la Parola alla realtà, significa costruire sulla sabbia, rimanere nella pura idea e degenerare in intimismi che non danno frutto, che rendono sterile il suo dinamismo”-.

Il Papa richiama tutti i temi sensibili già trattati nei documenti del suo Magistero.

I poveri sono persone da incontrare, accogliere, amare. La povertà non è un’entità astratta, ma “ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro. Davanti a questi scenari, il Papa ci chiede di non restare inerti e rassegnati, ma di “rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

È dunque un appello a contribuire in modo efficace al cambiamento della storia generando e promuovendo vero sviluppo, secondo quanto enunciato dalla Populorum Progressio, fino ad arrivare alle recenti attenzioni tramite la costituzione Dicastero “Per lo sviluppo umano integrale”.

Un appello alla necessità di perseguire il bene comune, nella comunione e nella condivisione, altro termine fondamentale. È nella costruzione della comunione attraverso la condivisione infatti che la comunità si accorge di chi è ai margini e si adopera per accogliere, o ri-accogliere chi non siede alla mensa del banchetto eucaristico. Nel Padre nostro, ci ricorda il Papa, “il pane che si chiede è “nostro”, e cioè da condividere, nella consapevolezza che l’amore verso il povero trova radice in Dio. I poveri, insieme all’Eucarestia, sono carne viva di Cristo.

In quest’ottica i poveri e la povertà più che un problema, sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo, ripensando i nostri stili di vita, rimettendo al centro le relazioni fondate sul riconoscimento della dignità umana come codice assoluto.

Al punto n.4 del Messaggio il Santo Padre sottolinea che “per i discepoli di Cristo la povertà è anzitutto una vocazione a seguire Gesù povero…che conduce alle Beatitudini”. Quasi un manifesto per la buona riuscita della vita cristiana: “La povertà è un atteggiamento del cuore che impedisce di pensare al denaro, alla carriera, al lusso come obiettivo di vita e condizione per la felicità. È la povertà, piuttosto, che crea le condizioni per assumere liberamente le responsabilità personali e sociali, nonostante i propri limiti, confidando nella vicinanza di Dio e sostenuti dalla sua grazia”.

Infine un nuovo richiamo alla concretezza con l’invito alle comunità cristiane, nella settimana precedente la Giornata Mondiale dei Poveri, “a creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto”. Su questo, come Caritas, siamo chiamati ad attivarci affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative.

 

 

Bando di selezione per 1.298 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – Scadenza 15 maggio 2017, ore 14:00

On line il bando per la selezione di n. 1.298 volontari da avviare nei progetti di servizio civile nazionale che si realizzeranno nelle aree terremotate del centro Italia interessate dagli eventi sismici dell’anno 2016.

Il bando è articolato in 14 progetti, di cui: 3 nella Regione Abruzzo per 163 volontari, 4 nella Regione Lazio per 279 volontari,4 nella Regione Marche per 616 volontari e 3 nella Regione Umbria per 240 volontari.

Le domande di partecipazione, indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 15 maggio 2017.

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Primavera della legalità; programma 2017

Anche quest’anno torna la “Primavera della Legalità”.

Tante le iniziative sparse su tutto il territorio della  provincia e non solo; toccando anche Napoli e Grottamare, quest’anno si arriva fino a Luglio.

Maggiori informazioni al sito: www.primaveradellalegalita.it