preghiera

Domenica 18 novembre 2018:  2° Giornata Mondiale dei Poveri

Domenica 18 novembre 2018: 2° Giornata Mondiale dei Poveri

La Giornata Mondiale dei Poveri , indetta da Papa Francesco per il secondo anno, intende essere una piccola risposta che dalla Chiesa intera, sparsa per tutto il mondo, si rivolge ai poveri di ogni tipo e di ogni terra perché non pensino che il loro grido sia caduto nel vuoto. Probabilmente, è come una goccia d’acqua nel deserto della povertà; e tuttavia può essere un segno di condivisione per quanti sono nel bisogno, per sentire la presenza attiva di un fratello e di una sorella. Non è un atto di delega ciò di cui i poveri hanno bisogno, ma il coinvolgimento personale di quanti ascoltano il loro grido. La sollecitudine dei credenti non può limitarsi a una forma di assistenza –pur necessaria e provvidenziale in un primo momento–, ma richiede quella «attenzione d’amore» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 199) che onora l’altro in quanto persona e cerca il suo bene (dal testo del Messaggio del Santo Padre per la IIa Giornata mondiale dei poveri).

Come Caritas diocesana, in occasione di questa giornata, abbiamo sentito forte l’urgenza di interrogarci su come i poveri ci evangelizzano nella nostra vita quotidiana e nella nostra esperienza di servizio e abbiamo condiviso questa domanda con alcuni dei nostri volontari e ad alcune persone impegnate in attività e esperienze di servizio.

Come i poveri ci evangelizzano?

Con l’ascolto. Oggi non è più il momento di un aiuto esclusivamente materiale, ma è il mettersi in ascolto del povero, della sua sofferenza e del sentirsi abbandonati dalla società e dagli altri (Pietro).

I poveri nella mia esperienza quotidiana mi evangelizzano perché mi fanno comprendere che hanno Dio come unico sostegno. Grazie a loro riesco a comprendere l’aspetto della Provvidenza di Dio e quanto spesso io manco nell’affidarmi al Signore. (Michele M.)

Trovo nel povero lo specchio di quello che io sono davanti a Dio, nella mia povertà. Dio viene incontro a tutto e tutti. Trovo nello stare vicino ai poveri l’esperienza della misericordia. (sr Catherine).

Nella mia vita non c’era altra strada se non fare della condivisione diretta il mio stile di vita concreto. Non riesco a togliere la presenza di chi ha bisogno da quello che è il mio percorso di vita. Ci si salva insieme, da soli non si fa nulla. Difficile capire chi accoglie e chi è accolto, non c’è più questa divisione. Chi è povero? In certi momento lo sono io. (Stefano P.)

Alla luce di tanti interrogativi che ci interpellano, Caritas Diocesana, prova pertanto anche a suggerire delle proposte concrete per animarci alla Carità, tramite una lettera che è già stata inviata a tutti i nostri parroci e che potete trovare in copia anche in questa pagina: download proposte Giornata Mondiale dei Poveri 2018 di Caritas diocesana

Posted by Giada Bellucci in in evidenza, news
Giornata del Creato 2018

Giornata del Creato 2018

Sabato 1 settembre, presso l’Abbazia Benedettina di San Lorenzo in Campo, ci sarà la celebrazione diocesana della Giornata per la Custodia del Creato, in comunione con i fratelli cristiani della regione.

Il pomeriggio di  riflessione inizierà alle ore 17.00 e si concluderà con un momento di convivialità in collaborazione con la pro loco di San lorenzo in Campo.

Maggiori dettagli nella locandina.

Posted by Giada Bellucci in eventi, news

Frase del mese: Maggio 2018

 

“Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.  Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.” (Marco 16,19-20)

Uno dei tanti frutti della Pasqua è che Gesù può essere al suo posto di Figlio nell’abbraccio di amore della santa Trinità, “elevato in cielo, sedette alla destra di Dio”, e rimanere con la sua Chiesa per “agire insieme con loro”. La duplice appartenenza di Gesù al cielo e alla terra, a Dio e agli uomini, è richiamo costante alle due dimensioni dentro le quali dobbiamo vivere la vita. Con la forza di figli di Dio, a servizio dell’umanità.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese, Senza categoria
Quaresima di Carità 2018

Quaresima di Carità 2018

Carissimi,

La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità.

Come sempre la Caritas diocesana in preparazione alla Santa Pasqua, vi invita a guardare i poveri con attenzione che supera il gesto solidale che si limita spesso ad un sostegno di tipo alimentare e, o economico: serve un’integrazione ed un cammino diverso. Per questo, come Caritas diocesana, siamo sempre pronti a venirvi incontro con un progetto locale e con uno internazionale che possono aiutarvi in un cammino educativo.  Quest’anno l’opera significativa sarà l’avvio di una scuola per giovani Pigmei in Burundi e la raccolta di offerte per combattere il disagio abitativo di tante famiglie delle comunità della diocesi (Locandina).

Come per la Quaresima di carità 2017 vi suggeriamo alcune proposte da vivere in parrocchia:

  •  Una Via Crucis con i testi sulla povertà (sul sito www.caritasitaliana.it o della CEI).
  •  Una proposta della domenica o di un venerdì di quaresima, con l’invito a pranzo o a cena ad una famiglia povera.
  •  Una raccolta per ogni classe di catechismo: salvadanai per piccoli risparmi.

Grazie per la colaborazione e l’impegno quotidiano da voi svolto nelle nostre comunità parrocchiali.

Per qualsiasi informazione e contatti visita il sito www.caritasfano.it

Le offerte raccolte potranno essere versate:

– direttamente all’Economato della Curia, presso il Centro Pastorale di Via Roma, 118,

– o accreditate, specificando la causale Quaresima di Carità sul c/c della Diocesi                                                      (IBAN: IT 07 H 0521 62431 00000 00007274):

– o consegnate o accreditate alla Fondazione Caritas Fano ONLUS sul Conto riportato in calce.

Posted by Giada Bellucci in news
Marcia e Veglia della Pace: Sabato 27 gennaio ore 15.30

Marcia e Veglia della Pace: Sabato 27 gennaio ore 15.30

Sabato 27 Gennaio si terrà la Marcia e Veglia per la pace, organizzata dall’Azione Cattolica Diocesana e dalla Caritas Diocesana insieme, unendo le due tradizionali iniziative che fino ad oggi si tenevano in momenti diversi.
Il programma prevede alle ore 15.30 l’arrivo all’anfiteatro Rastatt, alle ore 16.15 la testimonianza di Matthias Canapini, fotoreporter in luoghi di guerra; alle ore 16.30 partirà la marcia che raggiungerà la chiesa di Santa Maria Nuova dove, alle ore 17.30, si terrà la Veglia per la pace. 

A conclusione della giornata, alle ore 19 è previsto un momento di fraternità per la riapertura del centro di documentazione “Sala della Pace”, realtà attiva dal 2007 ma rimasta chiusa negli ultimi anni per lavori, che si propone come scopo, attraverso iniziative e la disponibilità di più di millecinquecento libri, quello di documentare ed informare sui temi dell’educazione alla Pace, salvaguardia del Creato, giustizia e cittadinanza attiva. 

Posted by Michela Pagnini in news

Frase del mese, Gennaio 2018

“Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano
seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo
suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si
traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui,
Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa»
– che significa Pietro”. (Giovanni, 1,40-42)

Ecco una sintesi molto bella della vita cristiana, che esprime l’
essenziale: “abbiamo trovato il Messia”. Gesù non si trova per caso,
serve l’umiltà di un ascolto che ti indica dove guardare e dove andare
e il lasciarsi condurre da qualcuno che non è meglio di te ma che prima
di te ha vissuto l’incontro. Poi è Gesù che ti cambia il nome, che da
alla tua vita un nuovo senso e una nuova bellezza.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese, Senza categoria

“Tu, Signore, sei nostro padre,da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci
indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i
monti”. (Isaia, 63,16-17)

Il tempo di Avvento si apre con l’invocazione del profeta: “se tu
squarciassi i cieli e scendessi!” E’ l’invocazione che nasce dalla
consapevolezza che senza la presenza del Signore nella nostra vita, il
cuore si indurisce, noi cominciamo a girare a vuoto, vagare senza una
meta precisa, senza più rispetto per il dono sacro della vita.
Ma è anche una invocazione già esaudita. L’attesa che questo tempo ci
chiede di vivere non è solo quella della fine dei tempi, ma quella
quotidiana della visita di Gesù, oggi, nei modi che Lui sceglie.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese
Messe di Natale per il lavoro: a Pergola e Lucrezia

Messe di Natale per il lavoro: a Pergola e Lucrezia

Sabato 16 dicembre alle 17 alla Valmex di Lucrezia  Venerdì 22 dicembre alle 18,30 alla ETS di Pergola   il nostro Vescovo Mons. S.E. Armando Trasarti celebrerà due Messe di Natale per il lavoro.
Dopo la Santa Messa del 16 dicembre alla VALMEX a Lucrezia  sarà possibile, tra le 19.00 e le 20.00, visitare la casa per ferie Villa Alta Prelato (Rosciano).
Sarà un’ occasione per visitare la struttura e conoscere i contenuti ed i progetti  previsti dai giovani della Cooperativa Generazioni che l’hanno in gestione.
A seguire  alle ore 20.00, è prevista una CENA DI SOSTEGNO alla campagna di crowdfunding per dare modo di effettuare lavori sulla struttura.
Il contributo per la cena è di 25 euro. Per partecipare alla CENA DI SOSTEGNO è necessario confermare la presenza, scrivendo a : cooperativagenerazioni@gmail.com
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Posted by Giada Bellucci in eventi, news

“In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del
popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e
disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non
ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse
lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due
ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse
loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano
avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della
giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece
gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi
non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»”.  (Mt 21, 28-32)

All’inizio del mese missionario, la Parola ci ricorda la necessità
della conversione, prima di tutto dalla pretesa di essere migliori
degli altri e dalla tentazione di giudicare. Credere all’amore di Dio e
camminare nella via della giustizia: senza questo non esiste missione
perché non esiste vita cristiana.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese

Frase del mese, settembre 2017

“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il
mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”. (Gv 3, 15-17)

Per il nostro Dio nessuno può essere perduto. E’ la logica dell’amore
che non sopporta nemmeno il pensiero che qualcuno possa perdersi.  Ma
perché nessuno vada perduto non basta il desiderio, ci vuole la
disponibilità a mettersi al fianco, e a volte  di mettersi al posto, di
chi rischia di perdersi, per salvarlo e salvarsi con lui.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese, Senza categoria