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Giornata mondiale del Rifugiato, 20 Giugno 2016

Giornata mondiale del Rifugiato, 20 Giugno 2016

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.

La città di Fano con le sue associazioni, organizza un momento di riflessione alla pista di pattinaggio; il 20 giugno presso il Lido di Fano alle ore 18:30.

Siete tutti invitati a partecipare.

Posted by Giada Bellucci in eventi
Emergenza migrazioni:i piani d’azione UE-Turchia, la situazione siriana e i diversi fronti della crisi greca

Emergenza migrazioni:i piani d’azione UE-Turchia, la situazione siriana e i diversi fronti della crisi greca

Venerdì 18 marzo è stato sancito, tra i 28 leader europei e il premier turco Ahmet Davutoglu, l’accordo bilaterale per la gestione dell’emergenza migranti.

La  paura che la Grecia possa diventare un enorme serbatoio di disperati ha dato un’accelerata all’accordo. I cinque suoi  pilastri , articolati in 9 punti, sono nell’ordine: rimpatri in Turchia, divieto di espulsioni collettive, meccanismo 1+1, liberalizzazione dei visti e aiuto economico della Turchia.

Tanti i dubbi e la complessità delle decisioni adottate; l’ufficio immigrazioni di Caritas Italiana ha elaborato un’attenta analisi sui contenuti e le possibili conseguenze dell’ dell’accordo UE – Turchia. Per esempio: esistono attualmente, per i profughi che fuggono dalle guerre, vie regolari per entrare in UE passando per la Turchia?Come si conciliano le accuse mosse da molti paesi europei al governo di Ankara,  riguardo alla suo non rispetto di alcuni diritti fondamentali, con il trasferimento coatto in Turchia dei profughi giunti in Grecia irregolarmente?

Questo nuovo accordo rischia di creare enormi ingorghi nei rimpatri ed i profughi, pur di fuggire dalle guerre, potrebbero indirizzarsi su altre rotte molto più pericolose;  come quelle del Mediterraneo, gestite di fatto da trafficanti di esseri umani, implementando così il loro potere ed i loro  guadagni. Note sono le perplessità  riguardo l’inefficacia dimostrata fino ad oggi, dei meccanismi del “ricollocamento ” (resettlement) e del “reinsediamento” (relocation). Evidente è la mancanza di volontà politica dei paesi che dovrebbero accogliere volontariamente i rifugiati, secondo le quote elaborate lo scorso anno dalla Commissione europea.

L’ammissione della Turchia all’UE deve avvenire attraverso il reale rispetto dei diritti e delle libertà, come quella di stampa, attualmente mancanti in Turchia. Gli accordi presi, anche in altri ambiti, di fatto mostrano un mercanteggiare l’ingresso nell’Unione sulla pelle dei rifugiati negoziando e “prezzando” i diritti umani, comportamento avallato e incoraggiato proprio dalla UE.

In questo scenario i “cacciati e rifiutati”  profughi siriani, dei quali si racconta l’esodo in un dossier di Caritas Italiana, stanno vivendo il quinto anno di “terza guerra mondiale combattuta a pezzetti”, che si sta svolgendo anche e sopratutto in Siria. Questo conflitto coinvolge ben 97 attori, tra fazioni politiche, milizie e stati. Sul campo, si trovano su fronti opposti anche i due grandi  blocchi del mondo occidentale -Usa e Russia- e i due grandi blocchi del mondo “mondo arabo “- Arabia Saudita ed Iran-.  Gli interessi in ballo sono il più grande bacino di idrocarburi nel mondo, una nuova leadership mondiale e la nuova leadership regionale.

La Grecia, per tanto, è preda dei diversi volti della crisi riportati in un documento di Caritas Italiana, tra emergenza profughi e crisi economica. Un dato su tutti, 50.000 rifugiati attualmente bloccati in questo stato, di cui 13.250 solamente nel tristemente noto villaggio di Idomeni, ai confini con la Macedonia. Contemporaneamente Caritas Italiana, oltre al sostegno alla popolazione migrante, sta promuovendo dal 2012 progetti per la popolazione locale, sia con attività di sostegno al reddito sia con attività di sviluppo di imprenditoria sociale.

Posted by Giada Bellucci in eventi
Giubileo del Migrante del 17/4/16- Cartoceto

Giubileo del Migrante del 17/4/16- Cartoceto

Riviviamo insieme alcuni momenti  emozionanti e significativi, accaduti durante la Celebrazione Eucaristica presso il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Cartoceto.

Il Cardinale Francesco Montenegro, attraverso la somministrazione dei sacramenti,  ha iniziato alla Fede Cattolica Andrew; un migrante ospitato presso la canonica della Chiesa di San Giovanni Apostolo a Saltara.

Dopo la cerimonia alcuni migranti e la comunità pastorale dei Santi San Bernardino e San Pier Celestino di Saltara-Cartoceto, hanno condiviso insieme la gioia di questa giornata con un gustoso pranzo.

Ringraziamo innanzitutto il Cardinale Francesco Montenegro, il Parroco Don Alessandro Messina, che con il suo invito ha permesso l’arrivo del Cardinale ed i volontari, che hanno allestito la sala e preparato il banchetto.

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Posted by Giada Bellucci in eventi, Senza categoria

“Così dice il Signore, che aprì una strada nel mare e un sentiero in
mezzo ad acque possenti, che fece uscire carri e cavalli, esercito ed
eroi a un tempo; essi giacciono morti, mai più si rialzeranno, si
spensero come un lucignolo, sono estinti: «Non ricordate più le cose
passate, non pensate più alle cose antiche! Ecco, io faccio una cosa
nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel
deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa”. (Isaia 43, 16-19)

E’ una delle definizioni più belle del Dio di Israele: Colui che apre
una strada. E la apre nel mare o nel deserto, cioè dove strade non ci
sono e sembra che sia impossibile attraversare per passare oltre.
Questo è fare “una cosa nuova”. E’ una chiave di lettura, da credenti,
del movimento migratorio di persone e popoli. E’ il Signore che apre
una strada e fa una cosa nuova.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese
L’accoglienza possibile

L’accoglienza possibile

Giorgia e Mauro vengono da Faenza e sono genitori di tre splendidi bambini.

Domenica 13 marzo alle ore 16.00, presso la Chiesa di Sant’Andrea di Suasa, ci testimonieranno la loro esperienza di Famiglia Accogliente.

Le Famiglie hanno la possibilità di aprirsi alla  Misericordia attraverso mille modi possibili; grazie alla fantasia creativa dello Spirito Santo.

In quest’occasione ascolteremo come è possibile vivere la condivisione e l’Amore  attraverso il progetto Protetto-Rifugiato a casa mia.

Accoglienza Possibile

Posted by Giada Bellucci in eventi