Fede

Frase del mese: aprile 2018

“Il Signore disse a Mosè e ad Aronne in terra d’Egitto: «Questo mese sarà per voi l’inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell’anno. Parlate a tutta la comunità d’Israele e dite: “Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa… Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la Pasqua del Signore!” (Esodo 12,1-3.11)

Pasqua significa passaggio. E’ il Signore Dio che passa per liberare da qualcosa o da qualcuno. Per questo ogni volta che il Signore passa nella nostra vita, li c’è un nuovo inizio. Pasqua è l’inizio dei mesi, ogni volta che l’amore di Dio ci libera da una schiavitù, da un peso, da ciò che ci fa abbassare la testa, è l’inizio di una vita nuova. Ti rimette in piedi, ti da forza, ti indica una direzione e ti offre  di fare un cammino insieme.

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Quaresima di Carità 2018

Quaresima di Carità 2018

Carissimi,

La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità.

Come sempre la Caritas diocesana in preparazione alla Santa Pasqua, vi invita a guardare i poveri con attenzione che supera il gesto solidale che si limita spesso ad un sostegno di tipo alimentare e, o economico: serve un’integrazione ed un cammino diverso. Per questo, come Caritas diocesana, siamo sempre pronti a venirvi incontro con un progetto locale e con uno internazionale che possono aiutarvi in un cammino educativo.  Quest’anno l’opera significativa sarà l’avvio di una scuola per giovani Pigmei in Burundi e la raccolta di offerte per combattere il disagio abitativo di tante famiglie delle comunità della diocesi (Locandina).

Come per la Quaresima di carità 2017 vi suggeriamo alcune proposte da vivere in parrocchia:

  •  Una Via Crucis con i testi sulla povertà (sul sito www.caritasitaliana.it o della CEI).
  •  Una proposta della domenica o di un venerdì di quaresima, con l’invito a pranzo o a cena ad una famiglia povera.
  •  Una raccolta per ogni classe di catechismo: salvadanai per piccoli risparmi.

Grazie per la colaborazione e l’impegno quotidiano da voi svolto nelle nostre comunità parrocchiali.

Per qualsiasi informazione e contatti visita il sito www.caritasfano.it

Le offerte raccolte potranno essere versate:

– direttamente all’Economato della Curia, presso il Centro Pastorale di Via Roma, 118,

– o accreditate, specificando la causale Quaresima di Carità sul c/c della Diocesi                                                      (IBAN: IT 07 H 0521 62431 00000 00007274):

– o consegnate o accreditate alla Fondazione Caritas Fano ONLUS sul Conto riportato in calce.

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Frase del mese, Gennaio 2018

“Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano
seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo
suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si
traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui,
Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa»
– che significa Pietro”. (Giovanni, 1,40-42)

Ecco una sintesi molto bella della vita cristiana, che esprime l’
essenziale: “abbiamo trovato il Messia”. Gesù non si trova per caso,
serve l’umiltà di un ascolto che ti indica dove guardare e dove andare
e il lasciarsi condurre da qualcuno che non è meglio di te ma che prima
di te ha vissuto l’incontro. Poi è Gesù che ti cambia il nome, che da
alla tua vita un nuovo senso e una nuova bellezza.

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Auguri di Buon Natale da Caritas Diocesana

Auguri di Buon Natale da Caritas Diocesana

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A nome dell’Equipe Diocesana,

Auguri vivissimi di un Buon Natale e di un felice Anno Nuovo


Carissimi parroci, volontari, collaboratori, amici e benefattori,

in vista del Santo Natale e della fine di questo anno solare, sentiamo l’esigenza di ringraziare il Signore per la Sua Provvidenza e anche ciascuno di voi per il vostro aiuto. Ci avete permesso di continuare a mostrare con le opere, la Misericordia di Dio Padre.

Anche questo anno è stato particolarmente impegnativo per le tante persone e famiglie impoverite;  colpite nella loro dignità, dalla crisi economica e di senso di questi nostri anni.

 In tanti cercano sostegno nei Centri di Ascolto e nelle Parrocchie, per chiedere  accoglienza, ascolto, aiuto e accompagnamento verso una nuova speranza.

Natale è scoprire che Dio in Gesù si è fatto povero e vicino a ogni uomo perché ci ama tutti, e specialmente predilige gli ultimi, i poveri e i piccoli. Come ci ricorda il Vescovo Don Tonino Bello “I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce”, dovete partire dagli ultimi”.

Per loro, con l’occasione di queste feste, vi auguriamo di continuare a camminare verso Gesù Bambino. Vi invitiamo ad accoglierlo nel rinnegato, nell’emarginato e nell’escluso, lasciandovi scaldare il cuore dal tenero abbraccio di Dio e di una Famiglia, che diventa tale sulla paglia di una stalla.

Con gratitudine per quanto avete fatto e vorrete ancora fare, a nome dei poveri e di tutta l’Equipe della Caritas Diocesana, vi invio i migliori e più sinceri auguri.

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“Tu, Signore, sei nostro padre,da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci
indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i
monti”. (Isaia, 63,16-17)

Il tempo di Avvento si apre con l’invocazione del profeta: “se tu
squarciassi i cieli e scendessi!” E’ l’invocazione che nasce dalla
consapevolezza che senza la presenza del Signore nella nostra vita, il
cuore si indurisce, noi cominciamo a girare a vuoto, vagare senza una
meta precisa, senza più rispetto per il dono sacro della vita.
Ma è anche una invocazione già esaudita. L’attesa che questo tempo ci
chiede di vivere non è solo quella della fine dei tempi, ma quella
quotidiana della visita di Gesù, oggi, nei modi che Lui sceglie.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese
Messe di Natale per il lavoro: a Pergola e Lucrezia

Messe di Natale per il lavoro: a Pergola e Lucrezia

Sabato 16 dicembre alle 17 alla Valmex di Lucrezia  Venerdì 22 dicembre alle 18,30 alla ETS di Pergola   il nostro Vescovo Mons. S.E. Armando Trasarti celebrerà due Messe di Natale per il lavoro.
Dopo la Santa Messa del 16 dicembre alla VALMEX a Lucrezia  sarà possibile, tra le 19.00 e le 20.00, visitare la casa per ferie Villa Alta Prelato (Rosciano).
Sarà un’ occasione per visitare la struttura e conoscere i contenuti ed i progetti  previsti dai giovani della Cooperativa Generazioni che l’hanno in gestione.
A seguire  alle ore 20.00, è prevista una CENA DI SOSTEGNO alla campagna di crowdfunding per dare modo di effettuare lavori sulla struttura.
Il contributo per la cena è di 25 euro. Per partecipare alla CENA DI SOSTEGNO è necessario confermare la presenza, scrivendo a : cooperativagenerazioni@gmail.com
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“In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del
popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e
disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non
ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse
lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due
ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse
loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano
avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della
giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece
gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi
non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»”.  (Mt 21, 28-32)

All’inizio del mese missionario, la Parola ci ricorda la necessità
della conversione, prima di tutto dalla pretesa di essere migliori
degli altri e dalla tentazione di giudicare. Credere all’amore di Dio e
camminare nella via della giustizia: senza questo non esiste missione
perché non esiste vita cristiana.

Posted by Giada Bellucci in frase del mese
Assemblea Pastorale Diocesana 2017

Assemblea Pastorale Diocesana 2017

Download PDF –>assemblea_diocesana_2017

Pubblichiamo il programma dell’assemblea diocesana di VENERDI 15 SETTEMBRE, che si terrà a Fano presso il Centro Pastorale Diocesano (Via Roma 118) a partire dalle ore 19.00.
E’ un  evento significativo per tutta la famiglia diocesana.
Nella locandina trovate anche altri due importanti appuntamenti di formazione che si terranno il 18 e 19 settembre e il 4 ottobre prossimi.

 

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Frase del mese, settembre 2017

“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il
mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”. (Gv 3, 15-17)

Per il nostro Dio nessuno può essere perduto. E’ la logica dell’amore
che non sopporta nemmeno il pensiero che qualcuno possa perdersi.  Ma
perché nessuno vada perduto non basta il desiderio, ci vuole la
disponibilità a mettersi al fianco, e a volte  di mettersi al posto, di
chi rischia di perdersi, per salvarlo e salvarsi con lui.

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Giornata internazionale della Carità: preghiere per uno sviluppo integrale dell’uomo

Giornata internazionale della Carità: preghiere per uno sviluppo integrale dell’uomo

Tratto da: –> Caritas Italiana

Alla vigilia della Giornata internazionale della Carità che si celebra il 5 settembre, data in cui, venti anni fa, moriva Santa Teresa di Calcutta, in un periodo in cui l’attenzione alla povertà è richiamata dalla consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà che cade il 17 ottobre e in vista della Prima Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco per il prossimo 19 novembre, per sottolineare la dimensione contemplativa dell’incontro con i poveri Caritas Italiana pubblica on line “PER UNO SVILUPPO INTEGRALE DELL’UOMO” (.pdf).
È  una raccolta di preghiere scritte dagli operatori e dai componenti dei Gruppi Nazionali di Caritas Italiana, espressione delle regioni e delle Caritas diocesane. Il senso di queste preghiere è spiegato nell’introduzione: “Agiamo, coinvolgiamo, sensibilizziamo, animiamo, promuoviamo, formiamo, crediamo nella Carità. E preghiamo DioCarità, perché senza Lui, non possiamo fare nulla. Tramite Maria e i grandi Santi della carità chiediamo aiuto, chiediamo la carità alla Carità. Lo chiediamo con parole nostre, semplici”.  In particolare il concetto di sviluppo umano integrale – che ha spinto Papa Francesco ad istituire uno specifico Dicastero – rappresenta la cornice e definisce i luoghi entro cui le azioni del nostro ministero si collocano, oltre che le relative modalità con le quali queste vanno ad interagire tra di loro, affinché il seme della Parola di Dio, inserita nel contesto di un mondo che registra cambiamenti epocali, ottenga sempre l’effetto della creazione buona, che soltanto la Carità di Dio concepisce e genera. Nella piena consapevolezza che tale sviluppo non potrà mai attuarsi se non si coniugano tra loro le grandi tematiche che sono sempre state oggetto della nostra attenzione pastorale e sociale: giustizia, pace, salvaguardia del creato. In questa prospettiva sottolineiamo ancora che il concetto di sviluppo umano integrale implica un impegno “emancipativo”, teso cioè a favorire il protagonismo di ogni persona nella comunità, a partire dai più poveri e meno tutelati, proprio perché il termine persona deve comprendere sempre relazione, inclusione, dignità, libertà.
Davanti agli 800 milioni di poveri assoluti “siamo chiamati – esorta Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri – a tendere la mano…, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell’amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in sé stessa costituisce”.
La Caritas, oltre ad attivarsi affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative, ha messo a punto un report di analisi sulle politiche di contrasto alla povertà che pubblicherà a ridosso della consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà (17 ottobre); inoltre, proprio a sottolineare l’impegno comune su questo tema, ha organizzato per il 17 novembre la presentazione congiunta del Rapporto “Futuro anteriore”, su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia, e dei Rapporti povertà di Malta e Portogallo, con anticipazioni del Rapporto “Cares” 2018 di Caritas Europa.
La Giornata internazionale è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 per affermare come “la carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca”. La data scelta, il 5 settembre, commemora l’anniversario della morte nel 1997 di Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, «la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme», ha ricordato l’allora Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon
Posted by Giada Bellucci in news