Emergenze

Corso di formazione: “Diverso io, diverso tu, ma diversi da chi?”

Corso di formazione: “Diverso io, diverso tu, ma diversi da chi?”

E’ in arrivo  a partire da aprile un nuovo corso di formazione per animatori delle Caritas Parrocchiali e non solo. Le tematiche, saranno trattate a partire dallo sguardo della relazione d’aiuto, ovvero del farsi prossimo al fratello, approfondendo argomenti molto attuali e concreti. Il corso è stato pensato per venire incontro alle esigenze di ascolto e di chiarificazione su alcuni aspetti della realtà, incontrati sia dagli animatori delle Caritas Parrocchiali, sia da chiunque presti un servizio in parrocchia o voglia semplicemente approfondire un tema “caldo”.

Gli incontri si terranno nell’ orario del dopo cena, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, presso la “Sala della Pace”, a fianco del Centro d’Ascolto di Caritas Diocesana in Via Rinalducci 11 a Fano.

Incontreremo assieme la diversità sotto diverse vesti e sfumature, per riconoscerla e declinare la nostra vicinanza ai fratelli, in base alle caratteristiche dei suoi aspetti di fragilità.

Locandina scaricabile in PDF –>locandina-corso

Le date:

5 aprile: Gli altri: le fragilità 1
con Nadia Ben Hassen
Incontro volto ad approfondire le tematiche dell’immigrazione e del contesto culturale all’interno della relazione d’aiuto.

19 aprile: La relazione d’aiuto nelle emergenze
con Andrea Piscopo
Un’opportunità per focalizzarsi sulla relazione d’aiuto nelle emergenze entrando nella concretezza dell’esperienza del terremoto, che purtroppo ci ha toccato tutti da vicino.

3 maggio: Gli altri: le fragilità 2 -le dipendenze
Con Alessia Guidi
Purtroppo la piaga delle nuove dipendenze, come il gioco d’azzardo patologico  e le dipendenze da internet , si fanno sempre più sentire all’interno delle nostre comunità. Approfondiamo insieme la conoscenza di questa fragilità. 

31 maggio: Gli altri :le istituzioni
Con Andrea Mancini
Per creare veri percorsi promozionali per i poveri che incontriamo è necessario lavorare in rete, perciò quest’incontro approfondisce alcuni elementi utili per una comunicazione efficace con gli enti pubblici e gli altri soggetti del territorio.

 

Posted by Giada Bellucci in eventi, in evidenza, news
Anniversario terremoto Centro italia

Anniversario terremoto Centro italia

In occasione del 1° anniversario del terremoto nel Centro Italia (24/08/16) e del 20° anniversario di quello precedente che colpì le Marche (26/09/97), Caritas Marche ha preparato una serie di documenti e video per aiutare le comunità diocesane e parrocchiali a pregare e a non dimenticare le popolazioni colpite e l’importanza di una buona custodia del creato.

 

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Posted by Giada Bellucci in news
Bando di selezione per 1.298 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – Scadenza 15 maggio 2017, ore 14:00

Bando di selezione per 1.298 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – Scadenza 15 maggio 2017, ore 14:00

On line il bando per la selezione di n. 1.298 volontari da avviare nei progetti di servizio civile nazionale che si realizzeranno nelle aree terremotate del centro Italia interessate dagli eventi sismici dell’anno 2016.

Il bando è articolato in 14 progetti, di cui: 3 nella Regione Abruzzo per 163 volontari, 4 nella Regione Lazio per 279 volontari,4 nella Regione Marche per 616 volontari e 3 nella Regione Umbria per 240 volontari.

Le domande di partecipazione, indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 15 maggio 2017.

Vai alla pagina dedicata

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Ringraziamento per le offerte a sostegno dell’emergenza terremoto

Ringraziamento per le offerte a sostegno dell’emergenza terremoto

Numerosi sono stati gli aiuti, di tanti fratelli,  rivolti alle popolazioni colpite dal sisma.

La generosità dimostrata dalla nostra Diocesi ha permesso di raccogliere e versare  in una prima quota a Caritas Italiana  € 44.344,73; a tutt’oggi però stanno ancora arrivando offerte.  Partecipazione significativa è stata riscontrata  in occasione della colletta nazionale “terremoto centro Italia” indetta per lo scorso 18 settembre.

Ringraziamo perciò le Parrocchie, i singoli, i circoli, le associazioni e il nostro carissimo Vescovo Armando per questi doni.

In particolare, le offerte raccolte con la colletta svoltasi durante la  Celebrazione conclusiva del Giubileo straordinario della Misericordia sono state € 1.308,03.

Queste donazioni andranno a sostegno dei progetti di Caritas Marche  che grazie al Nucleo Operativo Emergenze insieme ai numerosi volontari, alle Parrocchie e alle  Diocesi stesse,  stanno attivando progetti di prossimità, di ascolto e di sostegno.

Ricordiamo che le Diocesi Marchigiane colpite sono Ascoli Piceno, Camerino-San Severino Marche, Fabriano-Matelica, Fermo, Macerata-Tolentino-Recanati- Cingoli-Treia, San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Alcune di queste si trovano in particolare a gestire due fronti di emergenza:  i paesi colpiti dal sisma situati nell’entroterra e i paesi sulla costa, che stanno accogliendo le famiglie sfollate nelle strutture ricettive.  Tutto questo cercando di portare avanti anche l’ordinarietà pastorale.

Aggiungiamo alcuni dati: ricordiamo che sono circa 18.500 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile, di cui  circa 13.300 solamente nella Regione Marche.

Ringraziamo inoltre le regioni ecclesiastiche del Piemonte, dell’Emilia Romagna, della Calabria e la Chiesa di Milano che stanno attivando gemellaggi con le Diocesi colpite.

 

Posted by Giada Bellucci in news
Terremoto, parte lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana

Terremoto, parte lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana

Riportiamo di seguito il comunicato di Caritas Italiana del 26 agosto 2016:
Oggi il Direttore di Caritas Italiana in visita a Rieti e Pescara del Tronto.
Prima rilevazione dei bisogni delle persone e delle comunità colpite dal
sisma. L’incontro con i Vescovi e le Caritas diocesane di Rieti e di Ascoli
Piceno.
Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, si è recato oggi nelle zone
colpite del sisma del 24 agosto scorso come segno di vicinanza alle persone e alle
comunità di questi luoghi, e per avviare un confronto operativo sugli interventi più
immediati e per quelli di medio e lungo periodo.
Due le tappe del viaggio: i territori di Rieti ed Ascoli Piceno, in cui ricadono i centri
più devastati dal terremoto, dove don Soddu ha incontrato rispettivamente prima
mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, insieme al direttore della Caritas diocesana
don Benedetto Falcetti, e successivamente mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli
Piceno, con il Direttore della Caritas ascolana, don Alessio Cavezzi.
«Sono qui per capire come l’azione delle Caritas che sono in Italia si possa innestare
in questo territorio così duramente colpito, a partire dalle necessità e dai bisogni più
immediati delle persone – ha dichiarato don Soddu -. Prestiamo la massima
attenzione all’evolversi degli eventi e tutto quello che ci sarà da fare sarà fatto». Una
specifica esigenza in questo senso è emersa per le famiglie delle vittime, che però non
abitano nei luoghi del sisma.
Nel territorio di Rieti, dove 10 sono le Parrocchie colpite, in questo momento ci
sono 8 i campi della Protezione civile tutti seguiti dalla Caritas diocesana, che insieme
alle altre realtà ecclesiali sta supportando le famiglie delle vittime e le persone rimaste
senza casa, e per le quali ha chiesto l’allestimento di alcune piccole tende per le
celebrazioni religiose e l’ascolto. La Diocesi di Ascoli Piceno, che vede 3 sue
parrocchie coinvolte nel sisma, ha coadiuvato nei giorni scorsi l’azione dei
soccorritori con la distribuzione di 1.200 pasti, lavoro che continua anche dopo
l’allestimento delle cucine nelle tendopoli. Qui una particolare attenzione è stata
dedicata ai bambini e alle famiglie delle vittime del terremoto.
Durante la visita don Soddu ha espresso «cordoglio e dolore per le vittime e
vicinanza alle famiglie per quanto accaduto» e lanciato un appello: «Nessuno si deve
muovere, il volontariato spontaneo è dannoso perché rischia seriamente di intralciare i
soccorsi organizzati». Infine il Direttore di Caritas Italiana, che domani sarà
nuovamente a Rieti, ha invitato alla preghiera comune: «Si può pregare anche
donando le nostre intenzioni della giornata, donando la nostra giornata, affinché
possiamo capire che la carità non è una cosa che capita, ma che tutti noi viviamo di
carità».
Continuano poi a giungere messaggi di solidarietà provenienti dalle Caritas di tutto il
mondo. A quelli arrivati nei giorni scorsi, si sono aggiunti quelli di Caritas Ungheria e
di Caritas Giappone, ma anche di realtà vittime a loro volta di calamità simili, come il
Comune di Medolla (Modena) colpito dal terremoto in Emilia Romagna del 2012.
Particolarmente significativa anche la vicinanza del Vescovo di Erbil, il capoluogo della
regione del Kurdistan, nel Nord dell’Iraq, che ha accolto negli ultimi mesi i profughi in
fuga dagli attacchi di DAESH e che ha avviato una piccola raccolta fondi da destinare
agli interventi di Caritas Italiana per i terremotati del centro Italia.

Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sul sito www.caritas.it, tramite l’account
Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com/CaritasIt.

Ricordiamo che nella nostra Diocesi è possibile donare:

  • recandosi presso gli uffici della Caritas a Fano in via Rinalducci, 11
  •  utilizzando il conto corrente postale n. 001035130606
  • tramite  c. c. bancario  Carifano- Sede Centrale IBAN: IT15X0521624310000000012938 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

Alleghiamo di seguito il testo integrale del Comunicato Stampa_n.22_26-08-2016

 

 

Posted by Giada Bellucci in news
Aggiornamenti operativi terremoto del Centro Italia

Aggiornamenti operativi terremoto del Centro Italia

Caritas Italiana stanzia 100mila euro per i primi interventi a sostegno delle persone colpite dal sisma del 24 agosto. Subito attive le Caritas diocesane e le Delegazioni regionali. Domani il Direttore di Caritas Italiana in visita ai luoghi del terremoto. Solidarietà da parte delle altre Caritas nazionali.

In questo momento Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione nelle zone colpite dal terremoto, attraverso il coordinamento emergenze della Delegazione regionale di Caritas Marche. La Caritas sta al momento raccogliendo donazioni a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Operativamente, ribadiamo che: 

IN QUESTO MOMENTO SONO ABILITATI E HANNO SENSO AD ESSERE PRESENTI NELLE ZONE COLPITE SOLTANTO I MEZZI DI SOCCORSO, LE FORZE DELL’ORDINE E LE ISTITUZIONI. 

PER ADESSO CHIEDIAMO DI STARE AGGIORNATI, DI PREGARE E DI NON IMPROVVISARSI SUL POSTO.

 Non sono previste raccolte di viveri, vestiario, suppellettili ecc. o altro materiale. Se le diocesi colpite esprimeranno dei bisogni particolari, vi saranno comunicate tempestivamente. 

Ricordiamo che è possibile donare:

  • recandosi presso gli uffici della Caritas a Fano in via Rinalducci, 11
  •  utilizzando il conto corrente postale n. 001035130606
  • tramite  c. c. bancario  Carifano- Sede Centrale IBAN:  IT15X0521624310000000012938 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. 

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori aggiornamenti. Vi ringraziamo fin d’ora delle preghiere e delle disponibilità. 

Rimaniamo a vostra disposizione per informazioni.

Caritas diocesana Fano Fossombrone Cagli Pergola

Posted by Giada Bellucci in news
Il 18 settembre colletta nazionale in tutte le Chiese per il sisma

Il 18 settembre colletta nazionale in tutte le Chiese per il sisma

Nella notte del 24 agosto tre violente scosse di terremoto hanno colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, di Perugia e di Fermo, causando un numero imprecisato di morti e di sfollati, danni ingenti e il crollo di numerose abitazioni e di alcune chiese in modo particolare nei centri di Accumoli (Rieti), Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti).«Dinanzi alla notizia del terremoto che ha colpito il centro d’Italia – ha detto Papa Francesco questa mattina -, devastando intere zone e lasciando morti e feriti, non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura e dal terrore». «Vi chiedo di unirvi a me nella preghiera, affinché il Signore Gesù, che si è sempre commosso dinanzi al dolore umano, consoli questi cuori addolorati e doni loro la pace per l’intercessione della Beata Vergine Maria», ha concluso il Pontefice.«La Chiesa che è in Italia – scrivono in un comunicato i Vescovi italiani – si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere». E in conseguenza al sisma la Presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.

Il Presidente di Caritas Italiana, S.Em. card. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, e don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, hanno espresso piena solidarietà ai Vescovi delle Diocesi di Fermo, Ascoli Piceno e Rieti assicurando la preghiera per le vittime e le loro famiglie, e il pronto impegno in favore delle persone colpite. Caritas Italiana si è subito attivata con i suoi operatori sul posto per coordinare gli sforzi delle Caritas coinvolte e di quelle che hanno già offerto disponibilità ad intervenire da tutta Italia e anche dall’estero. Solidarietà in tal senso è stata espressa anche da Caritas Internationalis attraverso il suo Segretario Generale Michel Roy. In stretto contatto con i delegati regionali delle Marche e del Lazio, in cui ricadono i principali centri colpiti dal sisma, Caritas Italiana cerca di farsi prossima con il sostegno materiale, valutando in questa prima fase le esigenze che emergono nelle comunità provate dal sisma.

La Presidenza della CEI ha inoltre indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite. «Un segno concreto – ha sottolineato don Francesco Soddu – di comunione e di vicinanza delle Chiese che sono in Italia a quanti sono stati colpiti da questa tragedia».

Le offerte raccolte nella Colletta nazionale dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

È possibile contribuire anche tramite altri canali, tra cui:

  • on line
  • Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.
Qui il pdf del comunicato di Caritas Italiana: terremotocomunicato
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Posted by Giada Bellucci in Emergenze e Appelli, news
Un’ OASI per gli stranieri presenti sul territorio

Un’ OASI per gli stranieri presenti sul territorio

Avviato da L’Africa Chiama un servizio di orientamento sanitario gratuito per stranieri

 

L’Africa Chiama non può ignorare i sempre più rilevanti bisogni sanitari che coinvolgono gli stranieri presenti sul nostro territorio. Le difficoltà legate all’integrazione e all’accesso ai servizi mettono alla prova i nostri sistemi di welfare. Nell’ottica di creare utili e necessarie sinergie tra associazioni ed enti pubblici, è stato avviato a gennaio 2016 il progetto O.A.S.I. – Orientamento alla Salute per Immigrati, progetto che vede il supporto finanziario di Fondazione Cariverona e la partnership di Università di Urbino, Asur Marche Nord e Associazione Nuovorizzonte, costituita da immigrati della Provincia.

L’obiettivo è favorire l’accesso ai servizi sanitari da parte della popolazione straniera, spesso emarginata da questo punto di vista, a causa di difficoltà linguistiche, differenze culturali e mancanza di risorse finanziarie.

Spesso non si considera che, oltre a importanti questioni etiche, il rischio di esclusione di una parte rilevante della popolazione dai percorsi di prevenzione e salute rappresenta altresì un costo elevato per le casse pubbliche, perché può provocare il sovraffollamento del pronto soccorso e può generare inefficienze nei servizi.

Ad aprile è stato realizzato  un percorso di formazione destinato a mediatori, operatori sociali e volontari ed ha visto la partecipazione di più di 40 cittadini interessati; ora si procede con l’avvio del servizio di accompagnamento sanitario presso le strutture Asur Marche Nord da parte di mediatrici (al momento di lingua albanese, romena, araba, francese, inglese) che facilitino il rapporto medico-paziente. Il servizio è attivo presso il Palazzo di Vetro, Via IV Novembre, Fano, nei seguenti orari: Ginecologia e Ostetricia martedì e giovedì 8,30-12,30; Front Office martedì 15-17 e giovedì 14,30-16,30. Inoltre, è attivo negli stessi giorni e orari, il numero di telefono 389 6308078 a disposizione di tutti gli interessati.

Infine, ogni mercoledì pomeriggio, è possibile trovare le mediatrici dalle 15 alle 17 presso la sede de L’Africa Chiama Onlus in Via Giustizia, 6/d, Fano, per un incontro diretto e per informazioni. Il servizio è completamente gratuito ed è destinato a tutte le persone straniere del nostro territorio che si trovano in difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari.

L’AFRICA CHIAMA onlus-ong
info@lafricachiama.org Tel. 0721.865159; 389 6308078 – www.lafricachiama.org

 

comunicato stampa l’africa chiama

 

 

Posted by Giada Bellucci in news
Oltre i paradossi europei. Un appello per un’Europa dei diritti, dell’accoglienza e dell’inclusione

Oltre i paradossi europei. Un appello per un’Europa dei diritti, dell’accoglienza e dell’inclusione

Congiuntamente agli aderenti della Campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”, MISSIO, FOCSIV e CARITAS hanno organizzato dal 7 al 9 luglio 2016 un evento di tre giorni ad Atene dal titolo “Grecia, paradosso europeo, tra crisi e profughi”.

 Nell’occasione è stato preparato un Dossier (.pdf) che analizza la situazione dei profughi sia dal punto di vista internazionale che nazionale.
Il Seminario ha avuto anche lo scopo di fornire un’analisi aggiornata della situazione condivisa con le Chiese locali, per avanzare proposte a livello ecclesiale, sociale, istituzionale ed europeo e fare il punto sui progetti di solidarietà. Nel pomeriggio del 7 luglio le delegazioni dei vari paesi hanno visitato i nuovi centri di ascolto e accoglienza per rifugiati di Atene.  Al termine e’ stato diffuso un appello degli organizzatori per una Europa dei diritti, dell’accoglienza e dell’inclusione. Leggi qui in .pdf.
Posted by Giada Bellucci in Emergenze e Appelli, news