Ad Ottobre nuovo corso di formazione in due moduli

Caritas Diocesana nel tentativo di ascoltare e andare in contro alle esigenze di chi è a servizio delle comunità parrocchiali, ha strutturato un percorso formativo suddiviso in due moduli.
Naturalmente, questi momenti saranno  aperti a tutti  e sarà possibile partecipare anche in maniera “incrociata” o assitere semplicemente a quelli ritenuti più utili e interessanti.
Per partecipare non è strettamente necessario far parte del gruppo caritas, ma per servizio riteniamo qualsiasi forma di amore e cura nei confronti dei membri della comunità.
Un modulo di questo corso di formazione,  si svolgerà a partire dal 5/10 presso la Parrocchia San Paolo Apostolo al Vallato, pensato in quattro incontri per la zona pastorale della Vicaria I (Fano).
E’ indirizzato a coloro i quali svolgono da poco il loro servizio o che vorrebbero iniziare a svolgerlo.
L’altro modulo di formazione è composto da 5 incontri, inizierà a partire dal 10/10 presso i locali della Parrocchia San Marco a Pergola, è aperto alle Vicarie IV,  V (Cagli, Pergola) e centro interparrocchiale di San Michele al Fiume.
Uditori saranno quei volontari e “amici” con alle spalle un servizio più maturo e strutturato.
 Maggiori dettagli nelle locandine.
Per info: info@caritasfano.net; tel: 0721827351 chiedendo di Loredana o Giada
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Avviso Distribuzione Prodotti Alimentari: disposizioni concerneti la donazione e la distribuzione di alimenti

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AVVISO DISTRIBUZIONE PRODOTTI ALIMENTARI

Ai sensi della legge 19 agosto 2016, n.166

“Disposizione concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”

ART. 2 DEFINIZIONI:

…….«termine minimo di conservazione»: la data fino alla quale un prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. Gli alimenti che hanno superato tale termine possono essere ceduti ai sensi dell’articolo 4, garantendo l’integrità dell’imballaggio primario e le idonee condizioni di conservazione;

«data di scadenza»: la data che sostituisce il termine minimo di conservazione nel caso di alimenti molto deperibili dal punto di vista microbiologico oltre la quale essi sono considerati a rischio e non possono essere trasferiti né consumati.

 

ART.3 CESSIONE GRATUITA DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI A FINI DI SOLIDARIETA’ SOCIALE:

1. Gli operatori del settore alimentare possono cedere gratuitamente le eccedenze alimentari a soggetti donatari i quali possono ritirarle direttamente o incaricandone altro soggetto donatario.

2. I soggetti donatari di cui al comma 1 devono destinare, in forma gratuita, le eccedenze alimentari ricevute, idonee al consumo umano, prioritariamente a favore di persone indigenti.

3. Le eccedenze alimentari non idonee al consumo umano possono essere cedute per il sostegno vitale di animali e per la destinazione ad autocompostaggio o a compostaggio di comunità con metodo aerobico.

4. Gli alimenti che presentano irregolarità di etichettatura che non siano riconducibili alle informazioni relative alla data di scadenza o alle sostanze o prodotti che provocano allergie e intolleranze, possono essere ceduti ai soggetti donatari.

5. È consentita la cessione a titolo gratuito delle eccedenze di prodotti agricoli in campo o di prodotti di allevamento idonei al consumo umano ed animale ai soggetti donatari. Le operazioni di raccolta o ritiro dei prodotti agricoli effettuate direttamente dai soggetti donatari o da loro incaricati sono svolte sotto la responsabilità di chi effettua le attività medesime, nel rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare.

 

ART. 4 MODALITA’ DI CESSIONE DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI: 

1.Le cessioni di cui all’articolo 3 sono consentite anche oltre il termine minimo di conservazione, purché siano garantite l’integrità dell’imballaggio primario e le idonee condizioni di conservazione.

2. Le eccedenze alimentari, nel rispetto dei requisiti di igiene e sicurezza e della data di scadenza, possono essere ulteriormente trasformate in prodotti destinati in via prioritaria all’alimentazione umana o al sostegno vitale di animali.

3. I prodotti finiti della panificazione e i derivati degli impasti di farina prodotti negli impianti di panificazione che non necessitano di condizionamento termico, che, non essendo stati venduti o somministrati entro le ventiquattro ore successive alla produzione, risultano eccedenti presso le rivendite di negozi, anche della grande distribuzione, i produttori artigianali o industriali, la ristorazione organizzata, inclusi gli agriturismi, e la ristorazione collettiva, possono essere donati a soggetti donatari.

EQUIPE CARITAS DIOCESANA

Nuovi orari per il centro RiVestiAmo di Fano

Riapre, dopo la chiusura estiva,  il centro “RiVestiAmo” situato nel quartiere Centinarola di Fano.

Nuovi orari per un più ampio servizio, andando così incontro alle diverse esigenze dei fruitori.

Progetto promosso da Caritas Diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola, in collaborazione con la Caritas Parrocchiale di Centinarola, Soc.Coop. Sociale “I Talenti”, l’Associazione Volontariato S.Paterniano

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Giornata internazionale della Carità: preghiere per uno sviluppo integrale dell’uomo

Tratto da: –> Caritas Italiana

Alla vigilia della Giornata internazionale della Carità che si celebra il 5 settembre, data in cui, venti anni fa, moriva Santa Teresa di Calcutta, in un periodo in cui l’attenzione alla povertà è richiamata dalla consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà che cade il 17 ottobre e in vista della Prima Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco per il prossimo 19 novembre, per sottolineare la dimensione contemplativa dell’incontro con i poveri Caritas Italiana pubblica on line “PER UNO SVILUPPO INTEGRALE DELL’UOMO” (.pdf).
È  una raccolta di preghiere scritte dagli operatori e dai componenti dei Gruppi Nazionali di Caritas Italiana, espressione delle regioni e delle Caritas diocesane. Il senso di queste preghiere è spiegato nell’introduzione: “Agiamo, coinvolgiamo, sensibilizziamo, animiamo, promuoviamo, formiamo, crediamo nella Carità. E preghiamo DioCarità, perché senza Lui, non possiamo fare nulla. Tramite Maria e i grandi Santi della carità chiediamo aiuto, chiediamo la carità alla Carità. Lo chiediamo con parole nostre, semplici”.  In particolare il concetto di sviluppo umano integrale – che ha spinto Papa Francesco ad istituire uno specifico Dicastero – rappresenta la cornice e definisce i luoghi entro cui le azioni del nostro ministero si collocano, oltre che le relative modalità con le quali queste vanno ad interagire tra di loro, affinché il seme della Parola di Dio, inserita nel contesto di un mondo che registra cambiamenti epocali, ottenga sempre l’effetto della creazione buona, che soltanto la Carità di Dio concepisce e genera. Nella piena consapevolezza che tale sviluppo non potrà mai attuarsi se non si coniugano tra loro le grandi tematiche che sono sempre state oggetto della nostra attenzione pastorale e sociale: giustizia, pace, salvaguardia del creato. In questa prospettiva sottolineiamo ancora che il concetto di sviluppo umano integrale implica un impegno “emancipativo”, teso cioè a favorire il protagonismo di ogni persona nella comunità, a partire dai più poveri e meno tutelati, proprio perché il termine persona deve comprendere sempre relazione, inclusione, dignità, libertà.
Davanti agli 800 milioni di poveri assoluti “siamo chiamati – esorta Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri – a tendere la mano…, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell’amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in sé stessa costituisce”.
La Caritas, oltre ad attivarsi affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative, ha messo a punto un report di analisi sulle politiche di contrasto alla povertà che pubblicherà a ridosso della consueta Giornata internazionale di lotta alla povertà (17 ottobre); inoltre, proprio a sottolineare l’impegno comune su questo tema, ha organizzato per il 17 novembre la presentazione congiunta del Rapporto “Futuro anteriore”, su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia, e dei Rapporti povertà di Malta e Portogallo, con anticipazioni del Rapporto “Cares” 2018 di Caritas Europa.
La Giornata internazionale è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 per affermare come “la carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca”. La data scelta, il 5 settembre, commemora l’anniversario della morte nel 1997 di Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, «la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme», ha ricordato l’allora Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon

Conclusione Mensa SOS-itutiva 2017

Un profondo sentimento di ringraziamento ha animato lunedì sera l’incontro conclusivo della Mensa SOS-titutiva organizzata dalla Caritas diocesana tenutosi a Fano presso i locali della parrocchia Gran Madre di Dio a cui hanno preso parte utenti e volontari per condividere un momento di fraternità e preghiera. Un servizio improntato alla gratuità e all’attenzione verso gli ultimi e i più bisognosi che nel caldo mese di agosto ha coinvolto ben 60 volontari della nostra Diocesi, provenienti non solo dalla città di Fano, impegnati per 28 giorni consecutivi nella realizzazione del servizio sostitutivo in occasione della chiusura estiva della mensa di San Paterniano. Oltre un migliaio di ore di volontariato, a cui si aggiunge l’aiuto a turni di 3 cuoche per la preparazione del pasto giornaliero. E’ stato così possibile distribuire ben 1224 pasti a 108 ospiti complessivi. Grazie alla collaborazione della parrocchia si è potuto offrire un servizio dignitoso alle persone e permettere ai volontari di sperimentare sé stessi nella cura e nell’amore verso i poveri. Un ringraziamento sentito va anche ai numerosi donatori e benefattori che quest’anno hanno reso possibile realizzare e migliorare il servizio: Montanari Navigazione, Sugo Rosso, Arte Bianca, Gramaccioni, Moschin e altri singoli benefattori. Dopo un iniziale momento di preghiera e di ringraziamento, la serata si è conclusa con la consegna a tutti i partecipanti di un piccolo regalo di ringraziamento e la cena condivisa. L’incontro è stato inoltre una gradita occasione per presentare ai volontari anche altre proposte di impegno e volontariato, come il servizio presso Casa Betania, struttura di accoglienza per senza fissa dimora e presso la mensa di San Paterniano.

 

Festa della Sostenibilità di Fano; 1/2/3 settembre 2017

La festa della Sostenibilità 2017 ha finalmente svelato il suo il programma.

Potete visionare i dettagli di  questa interessante e variegata iniziativa, giunta ormai alla sua undicesima edizione, nelle immagini sottostanti.

All’interno dello stand del Centro di documentazione “Sala della Pace” troverete il Laboratorio “Il sentiero dell’Essenziale”, a cura dell’Associazione Caritativa Diocesana “Giustizia e Pace” Onlus.

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Anniversario terremoto Centro italia

In occasione del 1° anniversario del terremoto nel Centro Italia (24/08/16) e del 20° anniversario di quello precedente che colpì le Marche (26/09/97), Caritas Marche ha preparato una serie di documenti e video per aiutare le comunità diocesane e parrocchiali a pregare e a non dimenticare le popolazioni colpite e l’importanza di una buona custodia del creato.

 

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Prossimi eventi di fine estate: Festa del Mare, Giornata per la custodia del Creato, Fiera della Sostenibilità

Condividiamo in questo articolo alcuni appuntamenti che tra agosto e settembre ci aiuteranno a  riflettere insieme,  sul Creato e sul mondo che ci circonda.

Maggiori dettagli delle iniziative sono riportati nelle locandine.

 

Festa del Mare, a Ponte Sasso, ricordandovi che il 18 agosto sarà nuovamente presentato il libro fotografico “il mare d’inverno” di: Cristina Tonelli (già autrice di “sirena senza coda”) e Francesco Orazietti.

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L’ annuale Giornata per la Custodia del Creato, che celebreremo venerdì 1 settembre presso la Chiesa di San Francesco in Rovereto.

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Il 2 settembre potremo ascoltare, all’interno della cornice della Fiera della Sostenibilità di Fano, letture ed esperienze alla luce dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii”.

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Graduatorie provvisorie bando di servizio civile del 24/05/2017 – Caritas Fano

Pubblicchiamo le graduatorie PROVVISORIE dei selezionati e delle selezionate per il bando di servizio civile 2017/2018.

Giornata mondiale dei poveri, 19 novembre 2017: “Non amiamo a parole ma con i fatti”

Tratto da: Caritas Italiana

Riportiamo il Messaggio di presentazione della I Giornata Mondiale dei Poveri  - istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia e che si celebrerà quest’anno il 19 novembre 2017 – nel quale viene proposto il tema  “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo, in filigrana, tutto il suo apostolato.

In primo luogo nel titolo, c’è il richiamo alla concretezza: «Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18) che fa riecheggiare quanto disse a Firenze ai vescovi e alla Chiesa italiana:

- “Non mettere in pratica, non condurre la Parola alla realtà, significa costruire sulla sabbia, rimanere nella pura idea e degenerare in intimismi che non danno frutto, che rendono sterile il suo dinamismo”-.

Il Papa richiama tutti i temi sensibili già trattati nei documenti del suo Magistero.

I poveri sono persone da incontrare, accogliere, amare. La povertà non è un’entità astratta, ma “ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro. Davanti a questi scenari, il Papa ci chiede di non restare inerti e rassegnati, ma di “rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

È dunque un appello a contribuire in modo efficace al cambiamento della storia generando e promuovendo vero sviluppo, secondo quanto enunciato dalla Populorum Progressio, fino ad arrivare alle recenti attenzioni tramite la costituzione Dicastero “Per lo sviluppo umano integrale”.

Un appello alla necessità di perseguire il bene comune, nella comunione e nella condivisione, altro termine fondamentale. È nella costruzione della comunione attraverso la condivisione infatti che la comunità si accorge di chi è ai margini e si adopera per accogliere, o ri-accogliere chi non siede alla mensa del banchetto eucaristico. Nel Padre nostro, ci ricorda il Papa, “il pane che si chiede è “nostro”, e cioè da condividere, nella consapevolezza che l’amore verso il povero trova radice in Dio. I poveri, insieme all’Eucarestia, sono carne viva di Cristo.

In quest’ottica i poveri e la povertà più che un problema, sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo, ripensando i nostri stili di vita, rimettendo al centro le relazioni fondate sul riconoscimento della dignità umana come codice assoluto.

Al punto n.4 del Messaggio il Santo Padre sottolinea che “per i discepoli di Cristo la povertà è anzitutto una vocazione a seguire Gesù povero…che conduce alle Beatitudini”. Quasi un manifesto per la buona riuscita della vita cristiana: “La povertà è un atteggiamento del cuore che impedisce di pensare al denaro, alla carriera, al lusso come obiettivo di vita e condizione per la felicità. È la povertà, piuttosto, che crea le condizioni per assumere liberamente le responsabilità personali e sociali, nonostante i propri limiti, confidando nella vicinanza di Dio e sostenuti dalla sua grazia”.

Infine un nuovo richiamo alla concretezza con l’invito alle comunità cristiane, nella settimana precedente la Giornata Mondiale dei Poveri, “a creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto”. Su questo, come Caritas, siamo chiamati ad attivarci affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative.