Colletta terremoto centro Italia: raccolta in tutte le Parrocchie il 18 settembre

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, ha indetto una colletta nazionale, che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso eucaristico nazionale (che si svolge a Genova): la concomitanza è esplicitamente voluta, perché l’esito della raccolta dovrà essere segno tangibile della carità che l’intera Chiesa italiana, chiamata a raccolta nella preghiera e nella riflessione, dovrà saper esprimere.
 
Le offerte raccolte sul territorio della nostra Diocesi,  durante la giornata della  Colletta nazionale,  potranno essere inviate a:
 
 CARITAS DIOCESANA FANO FOSSOMBRONE CAGLI E PERGOLA,
 Via Rinalducci, 11 – 61032 Fano (PU), 
 tel. e fax 0721 827351    
 
Accreditando le raccolte sul:
  •  c/c di Fondazione Caritas Fano Onlus sede Centrale Carifano  IBAN: IT68U0614524310000000012938,
  •  oppure,  C.c.p. 11701612
 
specificando la causale: COLLETTA TERREMOTO CENTRO ITALIA

 

Progetto “Policoro”: nuovo bando

Il Progetto Policoro è una iniziativa ecclesiale promossa allo scopo di accompagnare i giovani che vivono quotidianamente il grave problema della disoccupazione, nella ricerca attiva del lavoro e laddove possibile alla creazione d’impresa, attraverso percorsi formativi in grado di orientarli rispetto alla loro vocazione umana e professionale.

La domanda di presentazione del candidato dovrà pervenire in maniera cartacea (a mano o per posta) presso la sede della Caritas Diocesana in via Rinalducci nr. 11 – 61032 – Fano (PU) corredata di una fotocopia del documento di identità, e copia del curriculum vitae o presso Casa Giovani, Via Don Bosco, 14 Fano. Si richiede inoltre l’invio anche via email a: diocesi.fano@progettopolicoro.it  o  bea.cerreti@gmail.com.

Per info e chiarimenti si può contattare Beatrice Cerreti (3334320474)

La scadenza per la presentazione della domanda è mercoledì 14 settembre 2016

Cos’è il Progetto Policoro

Scarica il bando: progetto-policoro-bando-16-17

 

 

Terremoto, parte lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana

Riportiamo di seguito il comunicato di Caritas Italiana del 26 agosto 2016:
Oggi il Direttore di Caritas Italiana in visita a Rieti e Pescara del Tronto.
Prima rilevazione dei bisogni delle persone e delle comunità colpite dal
sisma. L’incontro con i Vescovi e le Caritas diocesane di Rieti e di Ascoli
Piceno.
Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, si è recato oggi nelle zone
colpite del sisma del 24 agosto scorso come segno di vicinanza alle persone e alle
comunità di questi luoghi, e per avviare un confronto operativo sugli interventi più
immediati e per quelli di medio e lungo periodo.
Due le tappe del viaggio: i territori di Rieti ed Ascoli Piceno, in cui ricadono i centri
più devastati dal terremoto, dove don Soddu ha incontrato rispettivamente prima
mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, insieme al direttore della Caritas diocesana
don Benedetto Falcetti, e successivamente mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli
Piceno, con il Direttore della Caritas ascolana, don Alessio Cavezzi.
«Sono qui per capire come l’azione delle Caritas che sono in Italia si possa innestare
in questo territorio così duramente colpito, a partire dalle necessità e dai bisogni più
immediati delle persone – ha dichiarato don Soddu -. Prestiamo la massima
attenzione all’evolversi degli eventi e tutto quello che ci sarà da fare sarà fatto». Una
specifica esigenza in questo senso è emersa per le famiglie delle vittime, che però non
abitano nei luoghi del sisma.
Nel territorio di Rieti, dove 10 sono le Parrocchie colpite, in questo momento ci
sono 8 i campi della Protezione civile tutti seguiti dalla Caritas diocesana, che insieme
alle altre realtà ecclesiali sta supportando le famiglie delle vittime e le persone rimaste
senza casa, e per le quali ha chiesto l’allestimento di alcune piccole tende per le
celebrazioni religiose e l’ascolto. La Diocesi di Ascoli Piceno, che vede 3 sue
parrocchie coinvolte nel sisma, ha coadiuvato nei giorni scorsi l’azione dei
soccorritori con la distribuzione di 1.200 pasti, lavoro che continua anche dopo
l’allestimento delle cucine nelle tendopoli. Qui una particolare attenzione è stata
dedicata ai bambini e alle famiglie delle vittime del terremoto.
Durante la visita don Soddu ha espresso «cordoglio e dolore per le vittime e
vicinanza alle famiglie per quanto accaduto» e lanciato un appello: «Nessuno si deve
muovere, il volontariato spontaneo è dannoso perché rischia seriamente di intralciare i
soccorsi organizzati». Infine il Direttore di Caritas Italiana, che domani sarà
nuovamente a Rieti, ha invitato alla preghiera comune: «Si può pregare anche
donando le nostre intenzioni della giornata, donando la nostra giornata, affinché
possiamo capire che la carità non è una cosa che capita, ma che tutti noi viviamo di
carità».
Continuano poi a giungere messaggi di solidarietà provenienti dalle Caritas di tutto il
mondo. A quelli arrivati nei giorni scorsi, si sono aggiunti quelli di Caritas Ungheria e
di Caritas Giappone, ma anche di realtà vittime a loro volta di calamità simili, come il
Comune di Medolla (Modena) colpito dal terremoto in Emilia Romagna del 2012.
Particolarmente significativa anche la vicinanza del Vescovo di Erbil, il capoluogo della
regione del Kurdistan, nel Nord dell’Iraq, che ha accolto negli ultimi mesi i profughi in
fuga dagli attacchi di DAESH e che ha avviato una piccola raccolta fondi da destinare
agli interventi di Caritas Italiana per i terremotati del centro Italia.

Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sul sito www.caritas.it, tramite l’account
Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com/CaritasIt.

Ricordiamo che nella nostra Diocesi è possibile donare:

  • recandosi presso gli uffici della Caritas a Fano in via Rinalducci, 11
  •  utilizzando il conto corrente postale n. 11701612
  • tramite  c. c. bancario  Carifano- Sede Centrale IBAN: IT68U0614524310000000012938 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

Alleghiamo di seguito il testo integrale del Comunicato Stampa_n.22_26-08-2016

 

 

Aggiornamenti operativi terremoto del Centro Italia

Caritas Italiana stanzia 100mila euro per i primi interventi a sostegno delle persone colpite dal sisma del 24 agosto. Subito attive le Caritas diocesane e le Delegazioni regionali. Domani il Direttore di Caritas Italiana in visita ai luoghi del terremoto. Solidarietà da parte delle altre Caritas nazionali.

In questo momento Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione nelle zone colpite dal terremoto, attraverso il coordinamento emergenze della Delegazione regionale di Caritas Marche. La Caritas sta al momento raccogliendo donazioni a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Operativamente, ribadiamo che: 

IN QUESTO MOMENTO SONO ABILITATI E HANNO SENSO AD ESSERE PRESENTI NELLE ZONE COLPITE SOLTANTO I MEZZI DI SOCCORSO, LE FORZE DELL’ORDINE E LE ISTITUZIONI. 

PER ADESSO CHIEDIAMO DI STARE AGGIORNATI, DI PREGARE E DI NON IMPROVVISARSI SUL POSTO.

 Non sono previste raccolte di viveri, vestiario, suppellettili ecc. o altro materiale. Se le diocesi colpite esprimeranno dei bisogni particolari, vi saranno comunicate tempestivamente. 

Ricordiamo che è possibile donare:

  • recandosi presso gli uffici della Caritas a Fano in via Rinalducci, 11
  •  utilizzando il conto corrente postale n. 1701612
  • tramite  c. c. bancario  Carifano- Sede Centrale IBAN: IT68U0614524310000000012938 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. 

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori aggiornamenti. Vi ringraziamo fin d’ora delle preghiere e delle disponibilità. 

Rimaniamo a vostra disposizione per informazioni.

Caritas diocesana Fano Fossombrone Cagli Pergola

Il 18 settembre colletta nazionale in tutte le Chiese per il sisma

Nella notte del 24 agosto tre violente scosse di terremoto hanno colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, di Perugia e di Fermo, causando un numero imprecisato di morti e di sfollati, danni ingenti e il crollo di numerose abitazioni e di alcune chiese in modo particolare nei centri di Accumoli (Rieti), Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti).«Dinanzi alla notizia del terremoto che ha colpito il centro d’Italia - ha detto Papa Francesco questa mattina -, devastando intere zone e lasciando morti e feriti, non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura e dal terrore». «Vi chiedo di unirvi a me nella preghiera, affinché il Signore Gesù, che si è sempre commosso dinanzi al dolore umano, consoli questi cuori addolorati e doni loro la pace per l’intercessione della Beata Vergine Maria», ha concluso il Pontefice.«La Chiesa che è in Italia – scrivono in un comunicato i Vescovi italiani - si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere». E in conseguenza al sisma la Presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.

Il Presidente di Caritas Italiana, S.Em. card. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, e don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, hanno espresso piena solidarietà ai Vescovi delle Diocesi di Fermo, Ascoli Piceno e Rieti assicurando la preghiera per le vittime e le loro famiglie, e il pronto impegno in favore delle persone colpite. Caritas Italiana si è subito attivata con i suoi operatori sul posto per coordinare gli sforzi delle Caritas coinvolte e di quelle che hanno già offerto disponibilità ad intervenire da tutta Italia e anche dall’estero. Solidarietà in tal senso è stata espressa anche da Caritas Internationalis attraverso il suo Segretario Generale Michel Roy. In stretto contatto con i delegati regionali delle Marche e del Lazio, in cui ricadono i principali centri colpiti dal sisma, Caritas Italiana cerca di farsi prossima con il sostegno materiale, valutando in questa prima fase le esigenze che emergono nelle comunità provate dal sisma.

La Presidenza della CEI ha inoltre indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite. «Un segno concreto – ha sottolineato don Francesco Soddu – di comunione e di vicinanza delle Chiese che sono in Italia a quanti sono stati colpiti da questa tragedia».

Le offerte raccolte nella Colletta nazionale dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

È possibile contribuire anche tramite altri canali, tra cui:

  • on line
  • Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.
Qui il pdf del comunicato di Caritas Italiana: terremotocomunicato
siama2

 

“Che succede in Medio Oriente?”- 25 agosto a Mondavio

Giovedì 25 alle ore 21.00 presso il Chiostro Francescano di Mondavio, si svolgerà una riflessione pubblica e uno scambio di idee sugli avvenimenti  passati e  presenti delle regioni mediorientali.

Introducono la serata:

 

  • Enrico Bartolomei, dottore di ricerca in storia dell’area euromediterranea all’Università di Macerata e autore di “Gaza e l’industria israeliana della violenza”;
  • Leandro Foglietta, attivista della Campagna Palestina Solidarietà.
  • Parteciperà alla serata anche Michela Pagnini dalla Sala della Pace di Fano che presenterà il progetto della Caritas “Protetto. Rifugiato a casa mia”.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Sala della Pace di Fano, Campagna Palestina Solidarietà, Caritas Diocesana e con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale di Mondavio.

Giubileo degli operatori di Misericordia; 3 e 4 settembre 2016, Roma

La Caritas della Diocesi di Senigallia, in occasione del giubileo della Misericordia, ha organizzato due giorni a Roma dedicati a tutti gli operatori di Misericordia.
In data quattro settembre, durante la Celebrazione domenicale,  è anche prevista la canonizzazione di Madre Teresa.
In allegato il volantino con il programma e le condizioni economiche.
Per ulteriori informazioni: Giubileo degli Operatori di Misericordia
 

 

Progetto “Warm Up”: il calore della Misericordia

In occasione dell’ultimo Convegno Nazionale di Caritas Italiana, è stata presentata l’iniziativa “Warm Up”. Letteralmente -riscaldare- in lingua inglese.

L’obiettivo è donare ulteriore sostegno alle ricerche in mare dei profughi che attraversano il Mediterraneo.

Questa è un’ulteriore risposta sul fronte dell’accoglienza; infatti i migranti recuperati in mare si trovano in condizioni difficili, stanchi, affamati e a rischio ipotermia. Quest’ ultima è una condizione clinica che causa l’arresto cardiaco, dovuta a permanenza con protezione inadeguata, per lungo tempo,  in ambienti particolarmente freddi come il mare.

Il primo stock di 1000 kit ( composti di tute, biancheria intima  e scarpe) è stato acquistato da Caritas Germania.

E’ necessario, per la vita di questi fratelli,  continuare con la fornitura  di ulteriori kit.

Vi invitiamo quindi  a comunicarci la vostra eventuale disponibilità al sostegno dell’iniziativa.

Il costo di ogni kit è 20 euro.

Banca Popolare Etica, Via Parigi 17, Roma

IBAN: IT29 UO50 1803 2000 0000 0011 113

BIC/SWIFT:CCRTIT84A

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Immigrazione di Caritas Italiana: immigrazione@caritas.it

 

 

 

Come sostenere il progetto “Sulla Strada di Casa”

Il Progetto Sulla Strada di casa nasce dalla  concreta riflessione che l’attuale situazione di crisi economica rende ad oggi insufficienti gli interventi fatti e  che il problema abitativo per le persone in situazioni di povertà estrema si sta ampliando per i singoli e le famiglie più fragili (nuclei monoparentali ,mono reddito, disoccupati da lungo tempo, ecc)

Servizi aggiuntivi del progetto e come puoi aiutarci:

Il progetto mira a coinvolgere privati che abbiano case da affittare all’interno del territorio della nostra Diocesi e che desiderino contribuire nel sostenere singoli e famiglie in difficoltà. Il pagamento del canone di affitto concordato e il rispetto dei patti stabiliti sarà garantito dal progetto “Sulla Strada di Casa” che sosterrà educativamente ed economicamente le famiglie e i singoli in carico.

Ente titolare del progetto è la Fondazione Caritas Fano onlus mentre l’ente gestore è la Cooperativa Crescere. 

Obiettivi principali del progetto “Sulla strada di casa” sono:

  • Sostenere e educare le persone in difficoltà da tempo conosciute e seguite dal Centro d’ascolto della Caritas Diocesana, dall’assistente sociale dell’ATS (all’interno dei progetti sulla povertà estrema e relativa) e dai Servizi Sociali territoriali, attraverso la realizzazione di un progetto individuale di sostegno (PIS) che li aiuti a superare le loro difficoltà economico-lavorative.
  • creare e gestire una struttura residenziale di seconda accoglienza (alloggio sociale per adulti in difficoltà autorizzata ai sensi della LR. 20/2002) e due mini-appartamenti (housing sociale per piccoli nuclei familiari o mono-parentali) comprensivi di operatore per l’accompagnamento degli ospiti.
  • Creazione di un’equipe Territoriale Disagio Abitativo (formata da vari soggetti, pubblici e privati) che possono sperimentare una modalità di lavoro in rete, per la realizzazione del Progetto individualizzato di sostegno e per l’ottimizzazione e il coordinamento dei servizi e delle risorse presenti sul territorio.

 

Quindi se hai un appartamento da affittare e vuoi renderlo strumento di sostegno,  per chi vive una situazione di disagio abitativo, contattaci pure! 

Contatti:

  • FONDAZIONE CARITAS FANO Via Rinalducci, 11 – Fano (PU)
Tel/Fax 0721 827351
e-mail: info@caritasfano.net

 

  • COOPERATIVA CRESCERE Coordinatrice Dott.ssa Cora Falcioni Via Arco d’augusto, 24-Fano (PU)

Tel  0721 830758 Fax 0721/833133
e-mail: sullastradadicasa@cooperativacrescere.it

Giornata mondiale del Rifugiato, 20 Giugno 2016

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.

La città di Fano con le sue associazioni, organizza un momento di riflessione alla pista di pattinaggio; il 20 giugno presso il Lido di Fano alle ore 18:30.

Siete tutti invitati a partecipare.