Prossimi eventi di fine estate

Condividiamo in questo articolo alcuni appuntamenti che tra agosto e settembre ci aiuteranno a  riflettere insieme  sul Creato e sul mondo che ci circonda.

Maggiori dettagli delle iniziative sono riportati nelle locandine.

 

Festa del Mare, a Ponte Sasso, ricordandovi che il 18 agosto sarà nuovamente presentato il libro fotografico “il mare d’inverno” di: Cristina Tonelli (già autrice di “sirena senza coda”) e Francesco Orazietti.

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L’ annuale Giornata per la Custodia del Creato, che celebreremo venerdì 1 settembre presso la Chiesa di San Francesco in Rovereto.

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Il 2 settembre potremo ascoltare, all’interno della cornice della Fiera della Sostenibilità di Fano, letture ed esperienze alla luce dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii”.

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Graduatorie provvisorie bando di servizio civile del 24/05/2017 – Caritas Fano

Pubblicchiamo le graduatorie PROVVISORIE dei selezionati e delle selezionate per il bando di servizio civile 2017/2018.

Giornata mondiale dei poveri, 19 novembre 2017: “Non amiamo a parole ma con i fatti”

Tratto da: Caritas Italiana

Riportiamo il Messaggio di presentazione della I Giornata Mondiale dei Poveri  - istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia e che si celebrerà quest’anno il 19 novembre 2017 – nel quale viene proposto il tema  “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo, in filigrana, tutto il suo apostolato.

In primo luogo nel titolo, c’è il richiamo alla concretezza: «Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18) che fa riecheggiare quanto disse a Firenze ai vescovi e alla Chiesa italiana:

- “Non mettere in pratica, non condurre la Parola alla realtà, significa costruire sulla sabbia, rimanere nella pura idea e degenerare in intimismi che non danno frutto, che rendono sterile il suo dinamismo”-.

Il Papa richiama tutti i temi sensibili già trattati nei documenti del suo Magistero.

I poveri sono persone da incontrare, accogliere, amare. La povertà non è un’entità astratta, ma “ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro. Davanti a questi scenari, il Papa ci chiede di non restare inerti e rassegnati, ma di “rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

È dunque un appello a contribuire in modo efficace al cambiamento della storia generando e promuovendo vero sviluppo, secondo quanto enunciato dalla Populorum Progressio, fino ad arrivare alle recenti attenzioni tramite la costituzione Dicastero “Per lo sviluppo umano integrale”.

Un appello alla necessità di perseguire il bene comune, nella comunione e nella condivisione, altro termine fondamentale. È nella costruzione della comunione attraverso la condivisione infatti che la comunità si accorge di chi è ai margini e si adopera per accogliere, o ri-accogliere chi non siede alla mensa del banchetto eucaristico. Nel Padre nostro, ci ricorda il Papa, “il pane che si chiede è “nostro”, e cioè da condividere, nella consapevolezza che l’amore verso il povero trova radice in Dio. I poveri, insieme all’Eucarestia, sono carne viva di Cristo.

In quest’ottica i poveri e la povertà più che un problema, sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo, ripensando i nostri stili di vita, rimettendo al centro le relazioni fondate sul riconoscimento della dignità umana come codice assoluto.

Al punto n.4 del Messaggio il Santo Padre sottolinea che “per i discepoli di Cristo la povertà è anzitutto una vocazione a seguire Gesù povero…che conduce alle Beatitudini”. Quasi un manifesto per la buona riuscita della vita cristiana: “La povertà è un atteggiamento del cuore che impedisce di pensare al denaro, alla carriera, al lusso come obiettivo di vita e condizione per la felicità. È la povertà, piuttosto, che crea le condizioni per assumere liberamente le responsabilità personali e sociali, nonostante i propri limiti, confidando nella vicinanza di Dio e sostenuti dalla sua grazia”.

Infine un nuovo richiamo alla concretezza con l’invito alle comunità cristiane, nella settimana precedente la Giornata Mondiale dei Poveri, “a creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto”. Su questo, come Caritas, siamo chiamati ad attivarci affinché nelle varie Diocesi l’invito venga accolto e declinato in proposte e iniziative.

 

 

Riapre la Mensa Sos presso la parrocchia Gran Madre di Dio, Fano

A partire da Lunedì 31 luglio fino a domenica 27 agosto riaprirà, presso i locali dell’oratorio della Parrocchia Gran Madre di Dio nel quartiere San Lazzaro a Fano,  la “Mensa Sos”.

Questa esperienza nasce dalla necessità di continuare ad offrire un servizio mensa durante il mese di agosto, periodo dell’anno in cui la mensa dell’Opera Padre Pio rimane chiusa per la sanificazione dei locali.

Per portare avanti quest’attività abbiamo bisogno di volontari; se sei interessato a conoscere meglio Caritas e donare un po’ del tuo tempo agli altri puoi chiamare lo 0721/827351 e chiedere di Loredana, oppure inviare una e-mail all’indirizzo: info@caritasfano.net

PENSACI, QUALCUNO HA BISOGNO DI TE!

 

Volantino con indicazioni per utenti: mensa_2017_utenti_1

Volantino con indicazioni per volontari: mensa_2017_volantino

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Avviso di convocazione bando servizio civile 24/05/17

CONVOCAZIONE SELEZIONI BANDO 24/05/2017 per i candidati che hanno presentato domanda per i progetti della Caritas Diocesana di Fano.

Data di selezione 12 luglio 2017.

Clicca sul link–>

http://essecicaritasmarche.webnode.it/news/convocazione-selezioni-bando-24-05-2017/



Percorso di fotografia a Fano: “Se fotograFAndO…”

È partito lo scorso 7 Aprile il percorso di fotografia “Se fotograFANdO…” organizzato dall’ associazione Giustizia e Pace, Caritas Diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola e L’Africa Chiama in occasione della V edizione della “Settimana regionale della Pace: Se vuoi la pace prepara la pace” organizzata dall’Università per la Pace.

Il progetto è rivolto a 10 ragazzi richiedenti asilo, ospiti dei centri d’accoglienza della coop. Labirinto (Belgatto e Roccosanbaccio), e si articola in 4 laboratori, tenuti dall’esperto di fotografia e reportage Matthias Canapini. L’obiettivo è quello di creare un momento di formazione per i richiedenti asilo, tutti provenienti dall’Africa, in cui esprimere le proprie capacità artistiche individuali e in cui raccontare, attraverso la fotografia, qualcosa di sé, della propria storia e della vita quotidiana.

Il primo appuntamento si è aperto con una breve introduzione alle regole e alle tecniche di base della fotografia, che Canapini ha illustrato ai ragazzi attraverso le foto dei suoi numerosi viaggi nell’Est Europa e nell’Estremo Oriente. L’incontro si è concentrato soprattutto sulla scelta del soggetto e la possibilità di raccontare storie attraverso la fotografia: l’obbiettivo è di privilegiare il punto di vista dei ragazzi per offrire una diversa lettura del nostro territorio e delle persone che lo abitano. Sono previsti due  laboratori pratici: uno, in cui i ragazzi si eserciteranno con la tecnica del foto-ritratto, e un secondo, dove i “fotografi” avranno modo di migliorare la conoscenza del centro storico di Fano e di cogliere alcuni scorci caratteristici, supportati e consigliati da Canapini. Infine, l’ultimo incontro prevederà una riflessione collettiva sul percorso e sulle foto scattate in modo da selezionare le immagini che i partecipanti vorranno esporre durante la mostra presso la chiesa di S. arcangelo aperta dal 19 al 25 Maggio p.v.. L’esposizione fotografica sarà il culmine del progetto ed ospiterà, oltre alle foto, anche la presentazione dell’ultimo libro di Matthias Canapini “Eurasia express” e un piccolo aperitivo seguito da un concerto di Jabel Kanuteh, giovane musicista originario del Mali, che suonerà la Kora, strumento a corde tipico dell’Africa occidentale, a conclusione dell’evento.

Speriamo vivamente in una partecipazione attiva di tutta la cittadinanza per creare un momento di sensibilizzazione al tema dell’immigrazione e un’occasione di condivisione scambio.

 

Bando di selezione per 1.298 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – Scadenza 15 maggio 2017, ore 14:00

On line il bando per la selezione di n. 1.298 volontari da avviare nei progetti di servizio civile nazionale che si realizzeranno nelle aree terremotate del centro Italia interessate dagli eventi sismici dell’anno 2016.

Il bando è articolato in 14 progetti, di cui: 3 nella Regione Abruzzo per 163 volontari, 4 nella Regione Lazio per 279 volontari,4 nella Regione Marche per 616 volontari e 3 nella Regione Umbria per 240 volontari.

Le domande di partecipazione, indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 15 maggio 2017.

Vai alla pagina dedicata

Ciclo di Incontri “Immigrazione e Povertà: chi parte, chi fugge, chi accoglie”- Parrocchia Santa Maria Goretti in Sant’Orso

La Caritas Parrocchiale “Santa Maria Goretti”, nel quartiere Sant’Orso di Fano,  in collaborazione con la Caritas Diocesana, è lieta di invitarVi al Ciclo di Incontri ”Immigrazione e Povertà: chi parte, chi fugge, chi accoglie”.
Gli incontri si terranno presso i locali parrocchiali e con la presenza di esperti, testimoni, relatori e sacerdoti sarà un’ occasione di dialogo, confronto e formazione aperto a tutti, su un tema importante, delicato ed attuale.
Il primo incontro sarà SABATO 8 APRILE alle ore 17.00 con la presenza dell’associazione Papa Giovanni XXIII, direttamente impegnata nel servizio nelle terre della fuga come Siria e Libano e del Vicario Pastorale don Marco Presciutti. 
Termineremo la serata insieme con una Cena Etnica con la presenza di piatti tipici Africani.
Per poterci organizzare al meglio chiediamo gentilmente l’adesione alla cena entro GIOVEDI’ 6 APRILE ore 12.00.
Tutte le altre informazioni nella locandina allegata

 

Sussidio e Progetti Diocesani per la Quaresima 2017: “Ritornate a me con tutto il cuore” (Gioele 2,12)

Mercoledì delle Ceneri 1 marzo è stato consegnato ad ogni parroco, alla fine della Celebrazione della Parola del clero con il Vescovo, svoltasi in Duomo, un Sussidio frutto del lavoro di rete tra Pastorali; per accompagnare con delle riflessioni, le famiglie fino al periodo pasquale.

Hanno collaborato alla stesura del Sussidio: Azione Cattolica, Caritas Diocesana, Pastorale Sociale e del Lavoro, Pastorale Giovanile, Ufficio Famiglie, Ufficio Catechistico e Ufficio per le Comunicazioni Sociali.

Ai fini della maggior diffusione possibile,  rendiamo disponibile il pdf dell’elaborato a questo link –>Ritornate a me con tutto il cuore – sussidio

Contestualmente, pubblichiamo i Progetti per la Quaresima 2017.

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