Spettacolo Solidale “PAROLE….SOSPESE”

Giovedì 20 agosto, alle ore 21.15 a Fano presso la Corte Sant’Arcangelo (Via Lanci, 1) andrà in scena lo spettacolo “Parole … Sospese”. 
Perché Parole Sospese? Perchè in realtà, il tutto parte da ciò che non diciamo e che avremmo voglia di dire…
La poesia è un pò questo, ci permette di dire cose che sono al di fuori dal discorso comune.
Parole e musica e danza. Un intreccio creato dall’unione dell’estro di Edoardo Frustaci, Marco Florio e Francesca Petrini dove il corpo, la musica e le parole, regaleranno emozioni.
I ballerini sono perciò “danzattori”, chiamati ad esprimere le proprie personali interpretazioni dei sentimenti e dare forma al rapporto basilare tra fragilità e forza dell’amore!
Il ricavato della serata sarà donato alla Caritas diocesana per le attività di solidarietà nel territorio.
Lo spettacolo è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, in collaborazione con “Vaganova spazio danza” e associazione giovanile “Happy Days”.
Testi di Edoardo Frustaci , regia di Marco Florio e coreografie di Francesca Petrini.
Biglietto: €12,00
Presentazione spettacolo-001
Presentazione spettacolo-002

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA; MISERICORDIOSI COME IL PADRE

Il Giubileo straordinario della misericordia è stato indetto da papa Francesco per mezzo della bolla pontificia, Misericordiae Vultus. Precedentemente annunciato dallo stesso pontefice il 13 marzo 2015, avrà inizio l’8 dicembre 2015 per concludersi il 20 novembre 2016. Il papa ha dichiarato che il giubileo, ricorrente nel cinquantesimo della fine del Concilio Vaticano II, sarà dedicato alla Misericordia.

“Siate misericordiosi come il Padre” (cfr Lc 6,36)

In allegato il calendario con gli eventi ufficiali.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA…..

Torna l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola alla tua festa Cristiana”.

Devi festeggiare un avvenimento importante ma non vorresti le solite bomboniere? Puoi fare una scelta diversa…

Testimonia la tua sensibilità a favore delle tante persone che si trovano in difficoltà in questo periodo di crisi, versa l’equivalente di un pasto al ristorante alla Caritas Diocesana.

E’ un modo ulteriore  per condividere  la tua gioia con chi oggigiorno fa un più fatica a fare “festa”.

 

aggiungi_un_posto_a_tavola_aggiornato

 

Collaborazioni tra uffici pastorali 2015

 

In quest’anno uno degli eventi più significativi, che hanno fatto pulsare la Diocesi di Fano e i suoi Giovani, è stata la “Caccia al Patrono”; caccia al tesoro, organizzata dalla pastorale giovanile e dedicata a San Paterniano, patrono della città di Fano. I vincitori, una squadra del quartiere del Vallato di Fano, hanno riportato a casa una colazione offerta presso il bar della Mediateca Montanari, uno dei polmoni culturali della città.

I locali della Caritas Diocesana di Fano, sono stati meta di una delle tappe, così da renderci sempre più vicini e conosciuti  ai nostri giovani.

Caccia al Patrono 2015

Caccia al Patrono 2015 Video

PIAZZA”MONDO DEI VOLONTARI”

Questo spazio del sito è dedicato esclusivamente al racconto e al raccontarsi dei nostri volontari che, nel territorio della Diocesi, all’interno delle proprie Caritas Parrocchiali, testimoniano la Carità e il Vangelo attraverso l’animazione e il servizio.

Cominciamo con delle interviste e delle testimonianze, nate a seguito del corso di Formazione dedicato al volontariato e alla Carità, svoltosi da gennaio a maggio 2015 presso la Vicaria di Pergola.

Cliccate sui link sottostanti e….buona visione!

Estratto interviste

Anna Carloni

Vincenzo Fusco

Patrizia Sensoli

I volontari però non sono solo nelle Parrocchie…ecco a voi qualche foto che ritrae i volontari della Mensa S.O.S.-titutiva 2015.

 

 

INCONTRO CON I VOLONTARI DELLA MENSA SOS

Giovedì 30 luglio, alle ore 18.30 presso il Centro Pastorale Diocesano, è in programma un incontro informativo  sulla mensa SOS-titutiva, per tutti i volontari interessati a prestare questo servizio.

Ricordiamo che in concomitanza con la chiusura, nel mese di agosto, della mensa di San Paterniano, la Caritas diocesana attiva la mensa SOS-titutiva; il servizio di distribuzione di cestini per il pranzo che sarà attivo tutti i giorni (sabato e domenica compresi) presso il centro RiCibiAmo in via Piave 13

Durante la serata saranno altresì divulgati alle parrocchie  gli aggiornamenti del progetto ” -Scarti + Cibo e Lavoro”.

Articolo “Mensa SOS”

 

 

 

ASSEMBLEA DIOCESANA CARITAS PARROCCHIALI

Carissimi Parroci, Responsabili Caritas Parrocchiali, Zonali e Vicariali e loro Volontari;

Vi invitiamo con la presente all’ Assemblea Diocesana delle Caritas Parrocchiali che si terrà, il 13 maggio dalle ore 17.30 alle 21.00, presso il Centro Pastorale Diocesano in via Roma nr.118 .

In allegato trovate il programma di questo nostro appuntamento di fraternità e condivisione.

Cordiali saluti

Equipe Caritas Diocesana

locandina_assemblea_maggio_2015

NUOVO CORSO DI FORMAZIONE

A breve inizierà un nuovo corso di formazione alla Carità rivolto a tutti i volontari ed aspiranti tali, facenti parte della Vicaria uno (Fano).

Si svolgerà presso la Parrocchia Santa Maria Goretti in Sant’Orso, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, nelle seguenti date:

25 marzo; 17 aprile; 29 aprile; 27 maggio; 03 giugno; 19 giugno

CORSO DI FORMAZIONE VICARIA 1_001

Quaresima 2015

È stato consegnato il materiale di Quaresima a tutti i Parroci della nostra diocesi che erano presenti, il 18-02-15, Mercoledì delle Ceneri, alla funzione prevista per tutto il clero in Duomo.

Chi non era presente, potrà ritirare il materiale in Caritas Diocesana venerdì 20 dalle 10:00 alle 17:00.

Su richiesta, al nr. 338/6621295 (Laura), sarà consegnato direttamente in Parrocchia.

A partire dal 25 febbraio, potrete trovare tutto il materiale al Centro Pastorale Diocesano sito in Via Roma 118- Fano.

Di seguito trovate:

Spiegazione dei progetti Quaresima 2015

Spiegazione contenuto sussidi Quaresima 2015

Locandina 31×61 Quaresima 2015

 

Avvento di Fraternità 2014

PROGETTO DIOCESANO:

Sostegno alimentare alle famiglie in condizione di grave disagio economico, che si rivolgono ai Centri di Ascolto delle Caritas Vicariali/Zonali presenti nel territorio della Diocesi.

In linea con la Campagna nazionale ” Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro” sul diritto al cibo 2013-2015, la Caritas diocesana ha deciso di recuperare, ridistribuire e se necessario acquistare prodotti alimentari e non solo per le famiglie in difficoltà incontrate presso i punti d’ascolto parrocchiali e centri di ascolto zonali/vicariali presenti in Diocesi da anni al servizio dei più deboli.

PROGETTO INTERNAZIONALE:

Aiuto alle Caritas di Guinea, Liberia e Sierra Leone pere contrastare l’emergenza Ebola

Di  fronte alle migliaia di vittime dell’epidemia di ebola, la quale non è più solo un’emergenza sanitaria, ma anche un’emergenza umanitaria, la Caritas diocesana ha deciso di sostenere le Caritas locali di Guinea Conakry, Liberia e Sierra  Leone, i tre paesi più poveri più colpiti dalla violenza del virus. Caritas intende sostenere in questi paesi la distribuzione di kit igienico-sanitari nelle famiglie e nei luoghi pubblici ad alta frequentazione e aiutare a garantire la sicurezza alimentare, attraverso l’assistenza alle famiglie che hanno perso i cari, con priorità per i minori orfani, le famiglie on portatori di handicap e con donne in gravidanza o minori di cinque anni e alle famiglie in quarantena, che non possono quindi spostarsi dalle case per provvedere ai bisogni essenziali.

Ebola è una drammatica realtà, un’emergenza sanitaria e ormai una crisi umanitaria regionale nel continente africano. l’epidemia, inizialmente sottovalutata, anche dalle agenzia specializzate, è stata dimenticata dai mezzi di comunicazione fin quando i rischi potenziali, con casi isolati, non sono giunti fino all’occidente. Ebola è un virus per cui non ci sono nè vaccini nè cure, ha un tasso di letalità attualmente attorno al 50% ma può giungere fino al 90%. I vettori di trasmissione primari sono generalmente pipistrelli, scimpanzé, roditori, mentre la trasmissione tra esseri umani avviene attraverso liquidi organici. Non basta il contatto fisico ma è necessario che i liquidi di persone infette abbiano una porta di accesso nell’organismo sano. Alcuni esempi di fattori di contagio sono: toccare sudore, saliva, sangue o escrementi di persone infette e poi toccarsi bocca, naso o occhi; baciare o avere rapporti sessuali con una persona infetta; essere punti da una siringa usata per curare un paziente con ebola; pulire il cadavere di una persona morta per ebola. Non si trasmette con le punture di zanzare. E’ necessario quindi un contatto abbastanza profondo con persone che hanno già i sintomi della malattia. E’ evidente che la categoria più esposta è il personale medico a contatto con i malati di ebola. Molto più difficile il contagio tra esseri umani in condizioni normali.

Nessun caso di ebola è stato registrato fino ad oggi in Italia e sono limitati i casi in paesi industrializzati. il rischio di diffusione in europa è molto basso in quanto le modalità di trasmissione dell’ebola sono tali per cui la propagazione è facilmente contrastabile. Basti pensare ai paesi limitrofi a quelli maggiormente colpiti, dove, ancorchè con sistemi sanitari meno avanzati di quelli europei e con flussi di persone dai paesi affetti molto più alti, si è riusciti a limitare la diffusione ad un numero molto limitato di casi. Quindi va scongiurata ogni forma di panico e di stigma sopratutto nei confronti dei migranti africani.

Il corso devastante di quest’epidemia è da attribuirsi non solo alle caratteristiche biologiche del virus, ma anche alla combinazione di più fattori: l’elevata mobilità della popolazione, la cultura locale, l’alta densità della popolazione nelle capitali, la bassa fiducia, la bassa fiducia nei confronti delle istituzioni dopo anni di conflitto, sistemi sanitari deboli  e mal funzionanti, al vulnerabilità dei sistemi socio- economici e la povertà estrema diffusa, una stagione delle piogge che impedisce i normali spostamenti sulle strade sterrate delle aree rurali, le politiche locali e internazionali. Le azioni necessarie per fermare l’espandersi del virus riguardano principalmente la fornitura adeguata di trattamenti sanitari ai contagiati; garantire servizi essenziali come cibo e  beni ad ammalati e persone in quarantena; fornire assistenza economica alle famiglie colpite che hanno perso i propri cari, impedire il collasso dell’economia locale; continuare le attività di sensibilizzazione delle comunità. Infine, è necessaria una risposta che abbia un approccio regionale, promuovendo interventi multisettoriali in collaborazione e coordinamento con le diverse realtà religiose e civili.

In chiusura di questa puntata del TgWeb troverete la presentazione dei progetti d’avvento:

http://www.fanodiocesi.it/on-line-il-tg-web-23/