Vincita del secondo premio del concorso fotografico “Immagini di Misericordia”

“Immagini di misericordia” è il titolo del concorso fotografico organizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Giovanile della diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, riservato ai giovani dai 16 ai 29 anni.

Anche i ragazzi del servizio civile della Caritas Diocesana hanno riflettuto sulle opere di misericordia e hanno scattato una foto per ogni opera. Con due di queste foto hanno partecipato al concorso di cui sopra.

Durante l’inaugurazione della mostra “fotogrammi di misericordia”, sono state premiate le foto vincitrici di “Immagini di Misericordia” e i ragazzi del Servizio Civile in Caritas sono arrivati secondi in classifica e hanno vinto la settimana della GMG di Cracovia con la foto “Libertà!”. (vedi sotto)

Evento: ” Fotogrammi di Misericordia”

  • Consolare gli afflitti
  • Consigliare i dubbiosi
  • Dar da bere agli assettati
  • Insegnare agli ignoranti
  • Pregare per i vivi e per i morti
  • Seppellire i morti; sopportare pazientemente le persone moleste
  • Vestire gli ignudi
  • Visitare gli infermi
  • Visitare i carcerati-”Libertà!”

consolare gli afflitti!consigliare i dubbiosi!dare da bere agli assettati!fotogrammiinsegnare agli ignorantipregare per i vivi e per i morti!seppellire i morti! sopportare pazientemente le persone moleste!vestire gli ignudi!visitare gli infermi!

Visita allo Stagno Urbani

Mercoledì 26.05.16 i ragazzi del Servizio Civile di Fano sono stati in visita allo Stagno Urbani di Fano.Lo Stagno Urbani, posto a ridosso del Fiume Metauro, in riva sinistra a 4,5 km dalla foce, è un piccolo specchio d’acqua formatosi verso il 1970 in seguito all’attività estrattiva di ghiaia. La cava, una volta caduta in disuso, è stata colonizzata dalla tipica vegetazione delle zone palustri e questo fatto ha cancellato i segni della sua origine artificiale.L’area dove è stato creato il Laboratorio è stata acquisita nel 1989 grazie all’interessamento delle associazioni naturalistiche Argonauta, Federazione Nazionale Pro Natura e Kronos 1991.IMG_2410

Questa visita è stata pensata come formazione all’interno dell’anno di Servizio Civile sulla salvaguardia del creato visto che la Caritas si sente chiamata ad esercitare la sua «prevalente funzione pedagogica» nell’ideazione di momenti di confronto, sensibilizzazione e formazione sulla crisi ambientale, nella progettazione di nuovi itinerari educativi che conducano all’assunzione di uno stile di vita basato sulla condivisione, sul dialogo, sulla sobrietà e sul rispetto degli altri e della natura.

Stagno Urbani

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Assemblea delle Caritas Parrocchiali “Animare vivendo le opere di Misericordia”

Mercoledì 18 maggio 2016, abbiamo ricevuto la grazia di vivere insieme ai volontari delle Caritas Parrocchiali, un momento di scambio, di verifica, di confronto attraverso il  quale ognuno è potuto tornare alla propria comunità arricchito  di qualcosa.

Ringraziamo sopratutto i volontari delle Parrocchie, con i quali abbiamo condiviso e costruito  questo momento di formazione,  che ci  permette  di spenderci nel nostro servizio con rinnovato spirito e passione.

Il passaggio da operatori ad animatori è un percorso lungo, ma è una trasformazione richiesta dal tempo che stiamo attraversando. Significa pungolare la comunità, perché non possiamo vivere il Vangelo se ci dimentichiamo dei poveri. L’animatore ha il compito di collegare  la risposta emergenziale ai bisogni, con l’azione della denuncia;   per operare cambiamenti strutturali nelle società e comunità nelle quali viviamo. 

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Terremoto Ecuador: la Caritas si attiva

Caritas Italiana - che già da diversi anni collabora con Caritas Ecuador con il sostegno alle attività istituzionali e la realizzazione di micro progetti di sviluppo in tutte le diocesi del paese – ha subito espresso solidarietà e vicinanza alle comunità colpite. “Mentre ci accingiamo ad iniziare insieme a tutte le Caritas diocesane il nostro 38° Convegno nazionale sul tema della misericordia – ha detto don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana –  apprendiamo di questo violento terremoto che ha colpito l’Ecuador. Sentendoci pienamente parte dell’unica famiglia umana, assicuriamo vicinanza nella preghiera e come segno concreto mettiamo a disposizione di Caritas Ecuador un primo contributo di centomila euro per gli interventi di urgenza”.
La provincia di Esmeraldas e gli altipiani andini della vicina provincia Imbambura sono tra le regioni più sismiche dell’Ecuador. Per ridurre la vulnerabilità della popolazione in caso di catastrofi naturali, la Caritas aveva avviato negli ultimi anni, progetti di preparazione alle emergenze, attività di prevenzione e piani di evacuazione che sono stati presentati anche nelle scuole.
Più del venti per cento della popolazione dell’Ecuador vive al di sotto della soglia di povertà, l’undici per cento è considerato malnutrito.
Approfondimento terremoto Ecuador

Nepal, dossier Caritas: gli interventi a un anno dal sisma e il fenomeno della tratta

Il Dossier pubblicato da Caritas Italiana dal titolo “Tratta di esseri umani. Disumana e globale… E l’emergenza terremoto aggrava il fenomeno” concentra l’attenzione, con dati e testimonianze, sul modo in cui il fenomeno della tratta si sviluppa proprio in corrispondenza di un evento che scuote l’intera società, come nel caso del terremoto che un anno fa ha devastato il Nepal.

In Nepal i dati, già prima del sisma, erano allarmanti: 20-25 mila ragazzine e bambine impiegate nei lavori domestici, 7-8 mila donne e bambine trafficate localmente per lo sfruttamento sessuale, 10-15 mila donne e bambine nepalesi trafficate in India. Dopo il terremoto la situazione della tratta è stata aggravata dalla perdita delle attività di sostentamento e dallo sgretolamento dei meccanismi di protezione sociale.

L’ultima parte del Rapporto si concentra invece sugli interventi realizzati da Caritas Italiana – in quasi tutti i distretti colpiti dal terremoto, con un’attenzione particolare alle popolazioni più isolate e alle caste più emarginate – grazie alle tante persone che hanno contribuito alla colletta in favore della popolazione del Nepal. Complessivamente Caritas Italiana ha impegnato circa 5,7 milioni di euro sostenendo 19 progetti di diverse realtà prevalentemente legate alla Chiesa nepalese quali Caritas Nepal e altre realtà della rete Caritas internazionale, alcune congregazioni religiose presenti nel Paese da anni e operanti a più livelli, alcune ONG italiane con esperienza nel Paese, realtà della società civile nepalese.

A un anno dal terremoto, una missione di Caritas Internationalis, guidata dal presidente, il card. Luis Antonio Tagle, si è recata in Nepal. Anche operatori di Caritas Italiana sono giunti in Nepal per manifestare solidarietà al direttore di Caritas Nepal, padre Silas Bogati.
 I principali ambiti di intervento sono quattro:  ricostruzione, con 4.400 famiglie beneficiarie; acqua e igiene, con 4.670 famiglie beneficiarie; ripristino delle attività produttive e riduzione dei rischi legati ai disastri naturali , con 4.670 famiglie beneficiarie; supporto psicosociale e protezione  a beneficio di 500 persone.
La rete internazionale ha messo complessivamente a disposizione 36,4 milioni di euro per interventi triennali di ricostruzione.
Ha finora fornito aiuti d’urgenza a più di 300.000 persone,  in 15 distretti,  ha fornito riparo a oltre 110.000 famiglie,  prodotti per l’igiene e acqua potabile per 38.000 famiglie, cibo e sementi per 34.000 famiglie, aiuti per ristrutturare 400 scuole.

Assemblea Diocesana delle Caritas Parrocchiali; “Animare Vivendo le Opere di Misericordia”

Il 18 maggio 2016 presso il Centro Pastorale Diocesano alle ore 18.00, via Roma 118 Fano 

si svolgerà l’annuale assemblea delle Caritas Parrocchiali, quest’anno dal titolo:

ANIMARE VIVENDO LE OPERE DI MISERICORDIA”.

 
Programma dell’evento:
 

Þ 18.00-Accoglienza e registrazione

Þ 18.30-Saluto del Vescovo e Direttore

Þ 18.45-Preghiera comunitaria con don Michele Giardini; Assistente Spirituale Caritas 

           - Relazione di Andrea Piscopo di Caritas Marche; Operatore di Caritas Marche

Þ 19.30-Lavori di gruppo

Þ 20.30-Condivisione dei lavori di gruppo

Þ 21.00-Conclusioni

Þ 21.15-Apericena con musica

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Veglia della Pace 2016

 

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Papa Francesco ci chiede di non essere indifferenti davanti alle ingiustizie che sono presenti nel mondo. Noi tutti abbiamo delle responsabilità verso il nostro pianeta e verso tutti gli uomini che lo abitano. Per questo è stato riprodotto un mondo, posizionato ai piedi dell’altare, coperto da un rivestimento di carta scura. Questa carta rappresenta l’indifferenza che non ci permette di cogliere le meraviglie del nostro pianeta e dei suoi diversi abitanti. Con il nostro gesto vogliamo impegnarci a lavorare per far cadere il velo che lo avvolge.I bastoncini che sostengono la carta rappresentano i nostri comportamenti che sostengono il nostro velo di indifferenza:  la mancanza di attenzione verso la realtà che circonda, la mancanza di compassione, il non informarci, il disimpegno, le nostre comunità, il non accontentarsi dell’essenziale, la ricerca del superfluo, sono alcuni esempi.
Prendiamoci un minuto per riflettere, pensiamo a quale sia il nostro ostacolo personale e a quello che possiamo fare per rimuoverlo. Il gesto simbolico che ora faremo è quello di togliere il bastoncino dal mondo per far cadere il velo di indifferenza. Solo insieme possiamo raggiungere questo scopo comune: vincere l’indifferenza e conquistare la pace.
 
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 Scarica il libretto della veglia per rivivere  l’emozione e la gioia di una Diocesi che prega per la Pace!
Veglia della Pace 2016, articolo del “Nuovo Amico”

 

Corso di formazione per educatori e catechisti: “La Misericordia come chiave della Relazione”

A cura della Rete Diocesana Oratori, si svolgeranno due incontri di formazione, per educatori, catechisti, animatori  e chiunque si occupi della crescita delle nuove generazioni all’interno di Parrocchie e Movimenti.

I momenti formativi, non esclusivamente indirizzati a chi è parte di un oratorio, si svolgeranno:

-30 novembre,ore 21.00,  presso l’ex-Chiesa di Piagge. Tema dell’incontro è “Il Padre misericordioso e la relazione”

-15 dicembre, ore 21.00, presso l’Oratorio di San Cesareo (ex ACLI di Carrara). Si parlerà di Relazioni, tra adulti e ragazzi, tra i ragazzi stessi e tra gli animatori.

Ricordiamo che quest’anno, per la prima volta, la Caritas Diocesana di Fano,  ha tra i suoi progetti di servizio civile sei ragazzi in tre Oratori della nostra Diocesi. Nelle Parrocchie di Torrette, Fenile e San Lazzaro.

Ringraziamo questi territori che hanno sognato insieme a noi e la Rete Diocesana Oratori e la Pastorale Giovanile, “Madre e Padre”, di tanto lavoro svoltosi in questi anni, senza la quale ciò non sarebbe stato possibile.

 

 

Corso di Formazione al Volontariato e alla Carità: “Dallo sguardo, al cuore, alle mani”

A San Costanzo, presso l’Oratorio don Bosco, che si trova nella piazza antistante la collegiata, partirà dal 21 ottobre 2015 un corso di formazione rivolto a chiunque presti un servizio nella propria comunità, in particolare ai volontari delle Caritas Parrocchiali, ma non solo.

Programma degli incontri che si svolgeranno dalle 21.00 alle 23.00:

21 OTTOBRE: La pastorale della Carità nel Magistero della Chiesa – di Andrea Piscopo

4 NOVEMBRE:Il metodo Caritas nella comunità – operatrice Caritas Diocesana

18 NOVEMBRE:Comunità: lavoro di squadra o riunione di condominio? – di Marco Gasparini

2 DICEMBRE:Comunicare bene per volersi bene- di Andrea Piscopo e Giada Bellucci

16 DICEMBRE:Animare le relazioni attraverso l’ascolto – di Linda   Renzoni

13 GENNAIO: Impariamo  a vedere le fragilità: tecniche di ascolto – di Roberta Viola

27 GENNAIO:Il coinvolgimento delle famiglie nella solidarietà -  di Linda Renzoni

5 FEBBRAIO:“La Messe è molta..”: il dono della ricchezza della messe – di Don Michele Giardini

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Spettacolo Solidale “PAROLE….SOSPESE”

Giovedì 20 agosto, alle ore 21.15 a Fano presso la Corte Sant’Arcangelo (Via Lanci, 1) andrà in scena lo spettacolo “Parole … Sospese”. 
Perché Parole Sospese? Perchè in realtà, il tutto parte da ciò che non diciamo e che avremmo voglia di dire…
La poesia è un pò questo, ci permette di dire cose che sono al di fuori dal discorso comune.
Parole e musica e danza. Un intreccio creato dall’unione dell’estro di Edoardo Frustaci, Marco Florio e Francesca Petrini dove il corpo, la musica e le parole, regaleranno emozioni.
I ballerini sono perciò “danzattori”, chiamati ad esprimere le proprie personali interpretazioni dei sentimenti e dare forma al rapporto basilare tra fragilità e forza dell’amore!
Il ricavato della serata sarà donato alla Caritas diocesana per le attività di solidarietà nel territorio.
Lo spettacolo è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, in collaborazione con “Vaganova spazio danza” e associazione giovanile “Happy Days”.
Testi di Edoardo Frustaci , regia di Marco Florio e coreografie di Francesca Petrini.
Biglietto: €12,00
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Presentazione spettacolo-002