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Concorso “TuttiXTutti” della CEI per le Parrocchie

Concorso “TuttiXTutti” della CEI per le Parrocchie

Il concorso coinvolge le comunità parrocchiali d’Italia nella realizzazione di progetti sociali e nella promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire).
Le parrocchie sono chiamate a ideare un progetto di utilità sociale a favore della propria comunità e organizzare un incontro di formazione al Sovvenire.
Saranno premiati i 10 progetti considerati più meritevoli dalla giuria.
È possibile ricevere anche un contributo economico per l’incontro formativo, se organizzato secondo il regolamento reperibile sul sito www.sovvenire.it/incontriformativi.
Possono partecipare i parroci delle parrocchie d’Italia e i parrocchiani maggiorenni (18 anni compiuti alla data del 01/02/2018). È auspicabile formare un gruppo e coinvolgere parrocchiani giovani e meno giovani così che ognuno possa contribuire con le diverse competenze alla buona riuscita dell’iniziativa.
Per partecipare al concorso ogni parrocchia dovrà:
1. iscrivere la propria parrocchia online sul sito www.tuttixtutti.it  e formare un gruppo coordinato da un responsabile che sarà il parroco o una persona delegata dal parroco
2. presentare un progetto con finalità sociali per migliorare la vita della propria comunità parrocchiale
3. organizzare un incontro di formazione al Sovvenire entro il 31/05/2018 seguendo la procedura reperibile sul sito www.sovvenire.it/incontriformativi  oppure aver già organizzato e rendicontato un incontro formativo nel periodo tra il 01/06/2017 e il 01/02/2018.

Per maggiori informazioni visionare gli allegati:

Posted by Giada Bellucci in eventi
Colletta alimentare Coop 29 ottobre 2016

Colletta alimentare Coop 29 ottobre 2016

Sabato 29 ottobre 2016, presso il punto vendita Coop di Via Tasso 1- Fano, vi accoglieranno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00 i volontari della Caritas Diocesana di Fano per raccogliere beni di prima necessità per i nostri assistiti.

Ringraziamo Coop Alleanza 3.0 per l’opportunità donataci.

Info: Cooperazione e Volontariato

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Posted by Giada Bellucci in Emergenze e Appelli, eventi
Terremoto, parte lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana

Terremoto, parte lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana

Riportiamo di seguito il comunicato di Caritas Italiana del 26 agosto 2016:
Oggi il Direttore di Caritas Italiana in visita a Rieti e Pescara del Tronto.
Prima rilevazione dei bisogni delle persone e delle comunità colpite dal
sisma. L’incontro con i Vescovi e le Caritas diocesane di Rieti e di Ascoli
Piceno.
Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, si è recato oggi nelle zone
colpite del sisma del 24 agosto scorso come segno di vicinanza alle persone e alle
comunità di questi luoghi, e per avviare un confronto operativo sugli interventi più
immediati e per quelli di medio e lungo periodo.
Due le tappe del viaggio: i territori di Rieti ed Ascoli Piceno, in cui ricadono i centri
più devastati dal terremoto, dove don Soddu ha incontrato rispettivamente prima
mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, insieme al direttore della Caritas diocesana
don Benedetto Falcetti, e successivamente mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli
Piceno, con il Direttore della Caritas ascolana, don Alessio Cavezzi.
«Sono qui per capire come l’azione delle Caritas che sono in Italia si possa innestare
in questo territorio così duramente colpito, a partire dalle necessità e dai bisogni più
immediati delle persone – ha dichiarato don Soddu -. Prestiamo la massima
attenzione all’evolversi degli eventi e tutto quello che ci sarà da fare sarà fatto». Una
specifica esigenza in questo senso è emersa per le famiglie delle vittime, che però non
abitano nei luoghi del sisma.
Nel territorio di Rieti, dove 10 sono le Parrocchie colpite, in questo momento ci
sono 8 i campi della Protezione civile tutti seguiti dalla Caritas diocesana, che insieme
alle altre realtà ecclesiali sta supportando le famiglie delle vittime e le persone rimaste
senza casa, e per le quali ha chiesto l’allestimento di alcune piccole tende per le
celebrazioni religiose e l’ascolto. La Diocesi di Ascoli Piceno, che vede 3 sue
parrocchie coinvolte nel sisma, ha coadiuvato nei giorni scorsi l’azione dei
soccorritori con la distribuzione di 1.200 pasti, lavoro che continua anche dopo
l’allestimento delle cucine nelle tendopoli. Qui una particolare attenzione è stata
dedicata ai bambini e alle famiglie delle vittime del terremoto.
Durante la visita don Soddu ha espresso «cordoglio e dolore per le vittime e
vicinanza alle famiglie per quanto accaduto» e lanciato un appello: «Nessuno si deve
muovere, il volontariato spontaneo è dannoso perché rischia seriamente di intralciare i
soccorsi organizzati». Infine il Direttore di Caritas Italiana, che domani sarà
nuovamente a Rieti, ha invitato alla preghiera comune: «Si può pregare anche
donando le nostre intenzioni della giornata, donando la nostra giornata, affinché
possiamo capire che la carità non è una cosa che capita, ma che tutti noi viviamo di
carità».
Continuano poi a giungere messaggi di solidarietà provenienti dalle Caritas di tutto il
mondo. A quelli arrivati nei giorni scorsi, si sono aggiunti quelli di Caritas Ungheria e
di Caritas Giappone, ma anche di realtà vittime a loro volta di calamità simili, come il
Comune di Medolla (Modena) colpito dal terremoto in Emilia Romagna del 2012.
Particolarmente significativa anche la vicinanza del Vescovo di Erbil, il capoluogo della
regione del Kurdistan, nel Nord dell’Iraq, che ha accolto negli ultimi mesi i profughi in
fuga dagli attacchi di DAESH e che ha avviato una piccola raccolta fondi da destinare
agli interventi di Caritas Italiana per i terremotati del centro Italia.

Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sul sito www.caritas.it, tramite l’account
Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com/CaritasIt.

Ricordiamo che nella nostra Diocesi è possibile donare:

  • recandosi presso gli uffici della Caritas a Fano in via Rinalducci, 11
  •  utilizzando il conto corrente postale n. 001035130606
  • tramite  c. c. bancario  Carifano- Sede Centrale IBAN: IT15X0521624310000000012938 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

Alleghiamo di seguito il testo integrale del Comunicato Stampa_n.22_26-08-2016

 

 

Posted by Giada Bellucci in Emergenze e Appelli
Nepal, dossier Caritas: gli interventi a un anno dal sisma e il fenomeno della tratta

Nepal, dossier Caritas: gli interventi a un anno dal sisma e il fenomeno della tratta

Il Dossier pubblicato da Caritas Italiana dal titolo “Tratta di esseri umani. Disumana e globale… E l’emergenza terremoto aggrava il fenomeno” concentra l’attenzione, con dati e testimonianze, sul modo in cui il fenomeno della tratta si sviluppa proprio in corrispondenza di un evento che scuote l’intera società, come nel caso del terremoto che un anno fa ha devastato il Nepal.

In Nepal i dati, già prima del sisma, erano allarmanti: 20-25 mila ragazzine e bambine impiegate nei lavori domestici, 7-8 mila donne e bambine trafficate localmente per lo sfruttamento sessuale, 10-15 mila donne e bambine nepalesi trafficate in India. Dopo il terremoto la situazione della tratta è stata aggravata dalla perdita delle attività di sostentamento e dallo sgretolamento dei meccanismi di protezione sociale.

L’ultima parte del Rapporto si concentra invece sugli interventi realizzati da Caritas Italiana – in quasi tutti i distretti colpiti dal terremoto, con un’attenzione particolare alle popolazioni più isolate e alle caste più emarginate – grazie alle tante persone che hanno contribuito alla colletta in favore della popolazione del Nepal. Complessivamente Caritas Italiana ha impegnato circa 5,7 milioni di euro sostenendo 19 progetti di diverse realtà prevalentemente legate alla Chiesa nepalese quali Caritas Nepal e altre realtà della rete Caritas internazionale, alcune congregazioni religiose presenti nel Paese da anni e operanti a più livelli, alcune ONG italiane con esperienza nel Paese, realtà della società civile nepalese.

A un anno dal terremoto, una missione di Caritas Internationalis, guidata dal presidente, il card. Luis Antonio Tagle, si è recata in Nepal. Anche operatori di Caritas Italiana sono giunti in Nepal per manifestare solidarietà al direttore di Caritas Nepal, padre Silas Bogati.
 I principali ambiti di intervento sono quattro:  ricostruzione, con 4.400 famiglie beneficiarie; acqua e igiene, con 4.670 famiglie beneficiarie; ripristino delle attività produttive e riduzione dei rischi legati ai disastri naturali , con 4.670 famiglie beneficiarie; supporto psicosociale e protezione  a beneficio di 500 persone.
La rete internazionale ha messo complessivamente a disposizione 36,4 milioni di euro per interventi triennali di ricostruzione.
Ha finora fornito aiuti d’urgenza a più di 300.000 persone,  in 15 distretti,  ha fornito riparo a oltre 110.000 famiglie,  prodotti per l’igiene e acqua potabile per 38.000 famiglie, cibo e sementi per 34.000 famiglie, aiuti per ristrutturare 400 scuole.
Posted by Giada Bellucci in Emergenze e Appelli
Incontro: “Il Gioco d’azzardo – un problema sociale del nostro tempo”

Incontro: “Il Gioco d’azzardo – un problema sociale del nostro tempo”

Venerdì 6 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Don Lorenzo Milani, in via I Strada, Bellocchi di Fano, si svolgerà un incontro- dibattito riguardo alla piaga sociale del gioco d’azzardo.

Alle 19.30 circa si svolgerà un primo “Slotmob” con un aperitivo al Bar Acli di Bellocchi.

Sabato 7 maggio il comune di Fano vivrà l’adesione alla giornata nazionale “Slotmob” e  la firma del “manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo“, da parte del sindaco   Massimo Seri.

I questa giornata altri due gli appuntamenti in programma:

  • dalle ore 8.00 alle 10.00 ci sarà una colazione speciale al Patti’s Bar in via De amicis 20, Fano
  • dalle ore 19.00 alle ore 20.00 al Caffè aurora in piazza XX Settembre (aperitivo “happy hour”)

 

Posted by Giada Bellucci in eventi