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DONARE ATTRAVERSO IL 5X100

Destina il tuo 5 x 1000 all’Associazione Caritativa Diocesana “Giustizia e Pace” onlus, oppure alla Fondazione “Caritas Fano Onlus”

  • NOME ASSOCIAZIONE CARITATIVA DIOCESANA : Giustizia e Pace
  • CODICE FISCALE: 90041910416 
  • NOME  FONDAZIONE ONLUS :Caritas Fano Onlus
  • CODICE FISCALE : 90043330415

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Destina il TUO 5 x MILLE A FAVORE DEI NOSTRI PROGETTI DI SOLIDARIETA’

Clicca qui –> ECCO COME FARE:

ALTRI MODI PER DONARE a Caritas Diocesana di Fano:

Ricordati che la tua DONAZIONE gode di BENEFICI FISCALI!!

1-BONIFICO:

  • Banca: Credito Valtellinese – Sede di Fano; Piazza xx settembre,  n. 16- Fano
  • IBANIT15X0521624310000000012938
  • Intestazione: Fondazione Caritas Fano Onlus, Via Rinalducci 11, Fano- 61032

2-CONTO CORRENTE  POSTALE :

  • Numero c.c.001035130606
  •  Intestazione: Fondazione Caritas Fano Onlus, Via Rinalducci 11, Fano- 61032
  • C.F. della fondazione: 90043330415

3-CONTANTI

  • Dove: Via Rinalducci 11, Fano (PU)- sede della Fondazione Caritas Fano Onlus
  • Quando: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.15 e il martedì dalle 15.00 alle 18.00

4-LASCITI TESTAMENTARI

 BENEFICI FISCALI: 

Le agevolazioni fiscali 2016 in favore delle ONLUS si distinguono sulla base di due fattori fondamentali:

  • chi effettua la donazione, se persona fisica o impresa;
  • il tipo di donazione, che può essere in denaro, in natura o lavoro.

I riferimenti normativi fondamentali da consultare sono il d.p.r. 633/1972 (“decreto iva”) ed il d.p.r. 917/1986 (“Testo Unico delle Imposte sui Redditi”).

Per le persone fisiche le agevolazioni fiscali 2016 previste per le donazioni, erogazioni e liberalità  possono essere, su scelta del contribuente, di due tipi:

  • deducibilità dal reddito, per le donazioni in denaro o in natura, nel limite massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di euro 70.000 per anno(art. 14, DL 35/2005);
  • detraibilità dall’ IRPEF 26%, nel limite massimo di 30.000 euro, ai sensi dell’art. 15 co. 1.1 DPR 917/86

Per le erogazioni in denaro devono essere utilizzati gli strumenti che assicurano la rintracciabilità della donazione effettuata.
Si richiede che i versamenti siano effettuati esclusivamente utilizzando uno dei sottostanti  sistemi o intermediari di pagamento. Non sono presi in considerazione contributi in contanti anche in presenza di ricevuta da parte dell’Ente:

  • bonifico bancario (banca)
  • carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari (sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241)
  • bollettino postale

Per le imprese le agevolazioni fiscali 2016 previste per le donazioni,  possono essere, su libera scelta del contribuente, di due tipi:

  • deducibilità, per le donazioni in denaro o in natura, nel limite massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di euro 70.000 per anno;
  • deducibilità diretta delle liberalità per un importo non superiore a 30.000 euro o, se maggiore a 30.000, l’impresa ha facoltà di decidere tra:  deduzione del  2% del reddito d’impresa, oppure deduzione effettuata comunque fino al limite massimo di 30.000. Ogni impresa opterà per la soluzione più conveniente ai loro occhi.

Ai fini della deducibilità e della tracciabilità economica è fondamentale  conservare ciò che attesta la transizione del denaro:

  • la ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • l’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • l’estratto conto del proprio conto corrente

Le donazioni di beni/prodotti delle imprese alle ONLUS:

Le imprese possono donare alle ONLUS anche beni normalmente destinati alla vendita.

Per maggiori informazioni rivolgiti ad un commercialista di tua fiducia.