news

Pubblicazione contributi pubblici 2018 -obblighi di trasparenza

Come previsto dalla normativa vigente in materia di “Obblighi di trasparenza sui contributi pubblici” ricevuti nel 2018 (L.124/2017) e come indicato nella Circolare n. 2 dell’11 gennaio 2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si pubblicano di seguito i contributi pubblici ricevuti dalla Fondazione Caritas Fano onlus (C.F. 90043330415) e dall’Associazione Caritativa Diocesana “Giustizia e Pace”onlus di Fano (C.F. 90041910416):

Contributi pubblici 2018 fondazione caritas fano

Contributi pubblici 2018 associazione giustizia e pace

Posted by Michela Pagnini in news
Report Caritas Diocesana 2018-Dati 2017: “Questo povero grida e il Signore lo ascolta” “Noi strumenti delle sue mani”

Report Caritas Diocesana 2018-Dati 2017: “Questo povero grida e il Signore lo ascolta” “Noi strumenti delle sue mani”

“L’anno 2017 è stato particolarmente impegnativo con un aumento del numero delle richieste e della gravità e complessità delle situazioni di povertà incontrate, in gran parte cronicizzate”.

Ha sintetizzato così il direttore di Caritas Diocesana, Angiolo Farneti, il Report 2018/Dati 2017 di Caritas Diocesana relativo al nostro territorio presentato martedì 13 novembre al Centro Pastorale Diocesano in previsione della Giornata Mondiale dei Poveri (domenica 18 novembre).

“Per sostenere tutte le attività – ha sottolineato Farneti dati alla mano – sono stati spesi nel 2017 625.000 euro di cui quasi 412.000 solo per la promozione umana. Nel 2017 per ogni euro donato a Caritas, il 77% è stato destinato a sostenere interventi diretti sul campo di promozione caritas, umana e mondialità”.

Farneti si è poi soffermato sulla funzione pedagogica della Caritas, sull’attenzione alla formazione per generare una nuova cultura di accoglienza e inclusione sociale e sull’importanza della collaborazione con gli enti presenti sul territorio al fine di rispondere ai problemi delle numerose persone in difficoltà. “Al di là dei dati – ha messo in evidenza il direttore di Caritas Diocesana – ci sono volti e persone che vorremmo sostenere con la legge dell’amore”.

La parola è poi passata a Stefania Poeta, responsabile dell’area promozione umana di Caritas Diocesana, che ha illustrato, in sintesi, ai presenti i dati del Centro di Ascolto frutto di un percorso condiviso con il Vescovo Armando, con l’equipe Caritas e i collaboratori. “Dall’antenna del Centro di Ascolto, il luogo di incontro e di servizio alle persone in difficoltà, nel 2017 i volontari e gli operatori hanno espresso una forte sensazione di affaticamento e di sconforto, ma anche la necessità di aiutare le persone a credere nelle loro potenzialità. L’incontro di 771 volti – ha proseguito la Poeta – che si sono presentati più volte fino a superare i 4.000 passaggi, un’affluenza mai vista prima, ha costretto ad aumentare sensibilmente le ore di ascolto ma anche il tempo per prendersi cura delle situazioni”.

Stefania Poeta ha affermato come le richieste di aiuto in generale abbiano spinto a modificare fortemente lo stile di lavoro del Centro di Ascolto. “Stiamo facendo anche un grande lavoro – ha concluso la Poeta – con le Caritas parrocchiali cercando di costruire risposte non standardizzate, ma percorsi nuovi nell’ottica della collaborazione”.

Michela Pagnini, responsabile dell’Area Pace e Mondialità di Caritas Diocesana, si è soffermata, nel suo intervento, sul tema dell’immigrazione. Forti dell’esperienza derivata dal progetto sperimentale “Protetto – Rifugiato a casa mia”, promosso da Caritas Italiana, avviato nel 2016 per l’accoglienza di 5 persone richiedenti asilo presso famiglie o parrocchie del territorio diocesano e proseguito nel 2017 con 3 di loro, Caritas ha deciso di avviare nel corso dell’anno un’azione di accompagnamento per adempimenti burocratico – amministrativi e di orientamento legale per persone richiedenti asilo. 33 sono stati i richiedenti asilo nel 2017 che si sono rivolti alla Caritas. Per quanto riguarda l’attenzione alla pace e alla mondialità Michela Pagnini ha illustrato brevemente i percorsi realizzati negli istituto scolatici del territorio nell’anno 2016/2017, percorsi che hanno coinvolto classi superiori, scuole primarie e dell’infanzia.

Laura Paolini, responsabile Area Giovani e Volontariato, ha messo in evidenza come nel corso del 2017 si siano sovrapposti due bandi che hanno visti impegnati per circa 30 ore settimanali per un anno 35 giovani in Servizio Civile in diversi ambiti e ha illustrato alcuni dati relativi al progetto  S.O.S. Servizio Orientamento Salute riscontrando che il 7.1% dei bisogni riscontrati da Caritas diocesana sono legati a dipendenze, problemi di salute e disabilità. 321 sono stati gli interventi in ambito sanitario di cui 86 visite mediche presso i due Centri di Salute Caritas (a Fano e a Ponte degli Alberi), 85 le persone prese a carico con problematiche socio-sanitarie, di cui 37 in completa assenza dei requisiti d’accesso al Sistema Sanitario Nazionale.

Posted by Giada Bellucci in news
Domenica 18 novembre 2018:  2° Giornata Mondiale dei Poveri

Domenica 18 novembre 2018: 2° Giornata Mondiale dei Poveri

La Giornata Mondiale dei Poveri , indetta da Papa Francesco per il secondo anno, intende essere una piccola risposta che dalla Chiesa intera, sparsa per tutto il mondo, si rivolge ai poveri di ogni tipo e di ogni terra perché non pensino che il loro grido sia caduto nel vuoto. Probabilmente, è come una goccia d’acqua nel deserto della povertà; e tuttavia può essere un segno di condivisione per quanti sono nel bisogno, per sentire la presenza attiva di un fratello e di una sorella. Non è un atto di delega ciò di cui i poveri hanno bisogno, ma il coinvolgimento personale di quanti ascoltano il loro grido. La sollecitudine dei credenti non può limitarsi a una forma di assistenza –pur necessaria e provvidenziale in un primo momento–, ma richiede quella «attenzione d’amore» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 199) che onora l’altro in quanto persona e cerca il suo bene (dal testo del Messaggio del Santo Padre per la IIa Giornata mondiale dei poveri).

Come Caritas diocesana, in occasione di questa giornata, abbiamo sentito forte l’urgenza di interrogarci su come i poveri ci evangelizzano nella nostra vita quotidiana e nella nostra esperienza di servizio e abbiamo condiviso questa domanda con alcuni dei nostri volontari e ad alcune persone impegnate in attività e esperienze di servizio.

Come i poveri ci evangelizzano?

Con l’ascolto. Oggi non è più il momento di un aiuto esclusivamente materiale, ma è il mettersi in ascolto del povero, della sua sofferenza e del sentirsi abbandonati dalla società e dagli altri (Pietro).

I poveri nella mia esperienza quotidiana mi evangelizzano perché mi fanno comprendere che hanno Dio come unico sostegno. Grazie a loro riesco a comprendere l’aspetto della Provvidenza di Dio e quanto spesso io manco nell’affidarmi al Signore. (Michele M.)

Trovo nel povero lo specchio di quello che io sono davanti a Dio, nella mia povertà. Dio viene incontro a tutto e tutti. Trovo nello stare vicino ai poveri l’esperienza della misericordia. (sr Catherine).

Nella mia vita non c’era altra strada se non fare della condivisione diretta il mio stile di vita concreto. Non riesco a togliere la presenza di chi ha bisogno da quello che è il mio percorso di vita. Ci si salva insieme, da soli non si fa nulla. Difficile capire chi accoglie e chi è accolto, non c’è più questa divisione. Chi è povero? In certi momento lo sono io. (Stefano P.)

Alla luce di tanti interrogativi che ci interpellano, Caritas Diocesana, prova pertanto anche a suggerire delle proposte concrete per animarci alla Carità, tramite una lettera che è già stata inviata a tutti i nostri parroci e che potete trovare in copia anche in questa pagina: download proposte Giornata Mondiale dei Poveri 2018 di Caritas diocesana

Posted by Giada Bellucci in news
Come sostenere il progetto “Sulla Strada di Casa”

Come sostenere il progetto “Sulla Strada di Casa”

Il Progetto Sulla Strada di casa nasce dalla  concreta riflessione che l’attuale situazione di crisi economica rende ad oggi insufficienti gli interventi fatti e  che il problema abitativo per le persone in situazioni di povertà estrema si sta ampliando per i singoli e le famiglie più fragili (nuclei monoparentali ,mono reddito, disoccupati da lungo tempo, ecc)

Servizi aggiuntivi del progetto e come puoi aiutarci:

Il progetto mira a coinvolgere privati che abbiano case da affittare all’interno del territorio della nostra Diocesi e che desiderino contribuire nel sostenere singoli e famiglie in difficoltà. Il pagamento del canone di affitto concordato e il rispetto dei patti stabiliti sarà garantito dal progetto “Sulla Strada di Casa” che sosterrà educativamente ed economicamente le famiglie e i singoli in carico.

Ente titolare del progetto è la Fondazione Caritas Fano onlus mentre l’ente gestore è la Cooperativa Crescere. 

Obiettivi principali del progetto “Sulla strada di casa” sono:

  • Sostenere e educare le persone in difficoltà da tempo conosciute e seguite dal Centro d’ascolto della Caritas Diocesana, dall’assistente sociale dell’ATS (all’interno dei progetti sulla povertà estrema e relativa) e dai Servizi Sociali territoriali, attraverso la realizzazione di un progetto individuale di sostegno (PIS) che li aiuti a superare le loro difficoltà economico-lavorative.
  • creare e gestire una struttura residenziale di seconda accoglienza (alloggio sociale per adulti in difficoltà autorizzata ai sensi della LR. 20/2002) e due mini-appartamenti (housing sociale per piccoli nuclei familiari o mono-parentali) comprensivi di operatore per l’accompagnamento degli ospiti.
  • Creazione di un’equipe Territoriale Disagio Abitativo (formata da vari soggetti, pubblici e privati) che possono sperimentare una modalità di lavoro in rete, per la realizzazione del Progetto individualizzato di sostegno e per l’ottimizzazione e il coordinamento dei servizi e delle risorse presenti sul territorio.

 

Quindi se hai un appartamento da affittare e vuoi renderlo strumento di sostegno,  per chi vive una situazione di disagio abitativo, contattaci pure! 

Contatti:

  • FONDAZIONE CARITAS FANO Via Rinalducci, 11 – Fano (PU)
Tel/Fax 0721 827351
e-mail: info@caritasfano.net

 

  • COOPERATIVA CRESCERE Coordinatrice Dott.ssa Cora Falcioni Via Arco d’augusto, 24-Fano (PU)

Tel  0721 830758 Fax 0721/833133
e-mail: sullastradadicasa@cooperativacrescere.it

Posted by Giada Bellucci in news
Progetto: PROTETTO- Rifugiato a casa mia

Progetto: PROTETTO- Rifugiato a casa mia

In quest’anno di Misericordia, Caritas Diocesana ha aderito al progetto di Caritas Italiana “Rifugiato a Casa mia”, che si occupa di accogliere i nostri fratelli migranti all’interno delle famiglie, che diventeranno così perno del progetto.

All’Angelus del 6 settembre scorso, il Santo Padre “di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita” ci invitava ad essere loro prossimi e “a dare loro una speranza concreta”. Da qui,  l’accorato appello di Papa Francesco “alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere i profughi”.La Conferenza Episcopale Italiana, ha subito accolto con gratitudine l’appello del Papa, rinnovando la disponibilità a curare le ferite di chi è in fuga con la solidarietà e l’attenzione, riscoprendo la forza liberante delle opere di misericordia corporale e spirituale. Il progetto : PROTETTO- Rifugiato a casa mia, va proprio in questa direzione.

Chi desidera ulteriori informazioni su come aderirvi,  può contattarci inviando una mail a:

  • info@caritasfano.net
  • saladellapace@gmail.com

rifugiato a casa mia

rifugiato  a casa mia 2

 

Posted by Giada Bellucci in eventi, Progetti
BENEFICI FISCALI E DEDUCIBILITA’

BENEFICI FISCALI E DEDUCIBILITA’

RICORDATI CHE LA TUA DONAZIONE GODE DI BENEFICI FISCALI!!

Essendo la Fondazione Caritas Fano e l’Associazione caritativa diocesana “Giustizia e Pace” delle ONLUS – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, ai sensi del D. Lgs. n. 460/97 – il privato o l’impresa che effettuano una donazione possono decidere liberamente il trattamento fiscale di cui beneficiare. A seconda della normativa applicata alla donazione, le agevolazioni previste sono infatti differenti.

INFORMATIVA:

Come disposto dall’art. 13 Dlgs 460/97, al sostenitore impresa spetta una delle seguenti agevolazioni:

  • ·         Deducibilità dal reddito delle erogazioni in denaro o in natura nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, DL 35/2005);
  • ·         Deducibilità dal reddito d’impresa dichiarato delle erogazioni in denaro nella misura massima di 30.000.00 euro (misura valida dal 1/1/15) o del 2% del reddito d’impresa dichiarato, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lett. h DPR 917/86.

Nei casi di erogazioni in denaro, le agevolazioni sono consentite a condizione che il versamento avvenga tramite banca o ufficio postale o con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari (come previsto dall’art. 23 del D.Lgs. n. 241 del 1997). Non sono presi in considerazione contributi in contanti anche in presenza di ricevuta da parte dell’Ente.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci: 0721/827351 ; info@caritasfano.net

Qui sotto gli estremi e la normativa vigente

deducibilità_spiegazione_normativa_imprese

Posted by Giada Bellucci in news
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA…..

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA…..

Torna l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola alla tua festa Cristiana”.

Devi festeggiare un avvenimento importante ma non vorresti le solite bomboniere? Puoi fare una scelta diversa…

Testimonia la tua sensibilità a favore delle tante persone che si trovano in difficoltà in questo periodo di crisi, versa l’equivalente di un pasto al ristorante alla Caritas Diocesana.

E’ un modo ulteriore  per condividere  la tua gioia con chi oggigiorno fa un più fatica a fare “festa”.

 

aggiungi_un_posto_a_tavola_aggiornato

 

Posted by Giada Bellucci in eventi, news